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Perché non parli? Androméde, opera capitale di Auguste Rodin, ha raccontato la sua storia ad Artcurial

di - 4 Maggio 2017
Sembrano vive ma non possono parlare, altrimenti chissà quante ne direbbero. Per esempio Andromède, opera in marmo tra le più espressive della poetica di Auguste Rodin, potrebbe raccontare una storia affascinante che inizia nel 1887, quando fu scolpita dal maestro francese e regalata a Carlos Morla Vicuña, diplomatico cileno in visita a Parigi insieme alla moglie. La scultura è stata tramandata di generazione in generazione e, con il passare del tempo, se ne sono perse le tracce. Rodin affrontò lo stesso soggetto in altre quattro occasioni, tre esemplari sono esposti tra il Rodin Museum di Philadelphia, il Musée Rodin di Parigi e il Museo Nazionale di Buenos Aires, mentre il quarto appartiene a una collezione privata.
Adesso, la quinta versione è stata ritrovata da Stéphane Aubert e Bruno Jaubert, direttori di Artcurial, casa d’aste fondata nel 2002 e con sedi a Parigi, Hong Kong, Montecarlo, Milano, Vienna. «Nel mio mestiere ho avuto più volte la fortuna di riportare alla luce pezzi di ogni natura, spesso di straordinaria rilevanza ma devo ammettere che in questo caso abbiamo superato le nostre aspettative. Ammetto che Rodin è anche il mio artista preferito e il ritrovamento di Andromède è un traguardo particolarmente significativo. È stata in tutta onestà una sorpresa molto emozionante, il ritrovamento più importante della mia vita», ci rivela Jaubert. Un lavoro che mette anche di fronte alla responsabilità di confermare la paternità di un opera, «il nodo della questione non è tanto il “trovare”, quanto il “validare” il ritrovamento. In questo caso è stato pressoché immediato, appena l’ho vista ho capito che era lei, l’estetica di questo lavoro, soprattutto per quanto riguarda la resa della figura, rappresenta in pieno la cifra stilistica di Rodin. E lo studio dei documenti di archivio ha avvalorato la nostra tesi», continua il direttore di Artcurial.
Per un assaggio di sensualità, ci si può recare negli uffici di Artcurial di Milano, dove l’opera sarà esposta dal 4 al 6 maggio, prima di venire battuta all’asta a Parigi, il 30 maggio. In alto: Auguste Rodin, Andromède, Musée Rodin, Parigi

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