Tre appuntamenti a Roma e tre a Milano, per entrare nei meandri economici del sistema dell’arte contemporanea, in un percorso che prende le mosse dall’internazionalizzazione del mercato negli ultimi cinquant’anni per approfondire temi noti e svelare retroscena solitamente celati. Daverio e contemporaneamente – questo il titolo dell’iniziativa – si basa su una serie di incontri nei quali il celebre critico, conduttore su Raitre della fortunata trasmissione Passepartout, incontra gli attori del teatro artistico contemporaneo, i creatori delle opere, del mito e del mercato. Artisti, critici, collezionisti, galleristi, da Oliviero Toscani a Jannis Kounellis, Giuseppe Gallo, Benedetta Bonichi, Sandro Chia, Arturo Schwarz, Emilio Mazzoli, Gino Marotta, Gaetano Pesce, Beatrice Trussardi, Gino Di Maggio, Angela Vettese. In location prestigiose, come il Teatro Argentina, Palazzo Barberini, Castel Sant’Angelo, la Fondazione Arnaldo Pomodoro, Superstudio Più, la Triennale di Milano.
Primo appuntamento: martedì 22 maggio 2007 – ore 19.30
Teatro Argentina – Largo di Torre Argentina 52 – Roma
Daverio con: Giuseppe Gallo (artista), Jannis Kounellis (artista) e Oliviero Toscani (fotografo)
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29 maggio – Palazzo Barberini, Via delle Quattro Fontane 16 – Roma
Daverio con: Benedetta Bonichi (artista), Sandro Chia (artista) e Arturo Schwarz (artista e gallerista).
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5 giugno – Castel Sant’Angelo, Lungotevere Castello 50 – Roma
Daverio con: Annibale Berlingieri (collezionista), Emilio Mazzoli (gallerista) e Ovidio Jacorossi (collezionista).
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12 giugno – Fondazione Arnaldo Pomodoro, Via Andrea Solari 35 – Milano
Daverio con: Andrea Branzi (architetto e designer), Gino Marotta (artista) e Gaetano Pesce (art designer).
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19 giugno – Superstudio Più, Via Tortona 27 – Milano
Daverio con: Aldo Bassetti (collezionista), Francesco Micheli (collezionista) e Beatrice Trussardi (collezionista).
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26 giugno – Triennale di Milano, Viale Alemagna, 5 – Milano
Daverio con: Gino Di Maggio (gallerista), Jean Jacques Lebel (artista) e Angela Vettese (critica).
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Info: www.mondomostre.it [exibart]
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"COMTEMPORANEAMENTE CON"...artisti, critici, collezionisti, galleristi. Aggiungerei, caro >, SI, da veri operatori "A"A.- perchè non imvitare? - studenti, artisti-docenti, docenti-critici delle Istituzioni AA.BB.AA. - LE UNICHE - che sono demandate perla "formazione artistica" in italia. Le ACCADEMIE DI BELLE ARTI/MIUR-AFAM- ESISTONO,lo sapete? Perchè se le cose le fate così...tra voi quanttro cinque,non è molto credibile! Lo sarebbe se CONTEMPORANEAMETE (PER DAVVERO, caro Daverio)AVVENISSE in tutte le sedi della AA.BB.AA. d'Italia e pure, magari,"contemporaneamente" anche "EXIBART" ci tenesse collegati(studiare il comè più utile, magari interessando e responsabilizzando le Istituzioni esistenti all'uopo),tutti. E' ora di non fare solo gli "sponsor-neutrali" non vi pare? Allora torno a dare ragione ancora al collega SGARBI. E se le cose le fate "tra voi così" il risultato è più che prevedibile (mi pare certo...), e se - le cose - fossero così?.Allora diremmo al nostro > di CHIUDERE tutte le Accademie Di Belle Arti d'Italia, tanto che ci stanno a fare con tanti operosi studenti(futuri artisti) e bravi docenti e qualche valido artista professore. Come dire: chiudiamo gli ospedali e l'ammalata - "l'Arte" in questo caso - si ricovera e la si cura... in quattro... cinque... "cliniche private" dove i... vari "BBarOOni","BBBaronesse", "CCCriticistoricistici",operano Da Veri OperatOri, dove tutto si dice e nulla Si-SA-Fa per curà...- Speriamo nelle Istituzioni e anche nei Daverio e negli Sgarbi,e Viva la pubblicità:>(è un verso del Nobel Salvatore QUASIMODO),mi firmo così perche è più chiaro e meglio: "Atista CriticaCritici" (dell'Atelier MediterraneArtePura di Grottaglie(Taranto),via G.GIovine,N.47. E concludendo, principalmente: dell'AA.BB.AA./MIUR/AFAM di BARI.(E-mail: delpiano.artepura@libero.it -(cell.3334448363).Cordialità e buon'Ate,22.5.07. VITTORIO DEL PIANO
salve, secondo me ci vorrebbe una regolarizzazione per quanto riguarda sia la vendita che la critica, come nel mio caso, non fitto la mia galleria agli artisti, ma sono io che li invito ad esporre. ho riscontrato anche che se vendo oggetti artistici, pezzi unici, sia in ceramica che in pittura, la gente preferisce sempre un pittore, non artista, che abbia una critica.
allora mi domando , se un pittore commercia, nel vero senso della parola la sua arte, lavorando su supporti scadenti, usando colori scadenti, ma ha alle spalle un critico, state sicuri che venderà i suoi quadri come diamanti, perchè ha pagato il critico che porterà, nel suo studio, o dal suo gallerista le persone del suo "giro", ma allora dico io, voglio sacrificare la mia giovane età per continuare a divulgare cultura, e a ripetere all'infinito che l'opera d'arte qualunque essa sia non ha bisogno di critici, perchè si vende da sola.con questo vi dico che Philippe Daverio oggi è il migliore a livello internazionale, non seguite sgarbi, oliva e quant'altri. il mestiere del critico è trovare i talenti del domani, aiutarli e sostenerli, non spillarci soldi. questo discorso vale anche per i mercanti e galleristi. un saluto e un abbraccio a chi vive ancora di pane ed armonia, socialità ed intrapendenza, e lotta contro i mulini a vento, anche se siamo rimasti inpochi. ogni mattino e come andare in guerra.........
L'intervento su Daverio & C. dell'artista "CriticaCritici" mi pare, o Critio "CriticaCritici" è geniale e profondamente vero; conplimenti per aver centrato il punto dolente della critica dei comparaggi e dei vari personaggi che raz-zolano nell'arte e non producono nulla per l'arte, semmai è l'arte che viene "usata" a loro uso e cosumo. Ancora un bravo di cuore, telefonerò per complimentarmi...Finalmente una persona che dice pane al pane e vino al vino. Vorrei tanto essergli amico, mi farebbe tanto onore.Continui a farci capire le varie "magagne-critiche-alleate" di costoro dai Da..... (del nord), ai B.O. (del centro), ai critici del Baresano (delle Gazzette...e radio TV), a quegli altri del Tarantino (dentro il Quotidiano...Corriere del G..."G" come la "voce," del GiAquaro... & Co...). Complimenti ancora e grazie. Firmato:Un povero addetto ai lavori.