Categorie: Speednews

Quaranta milioni di dollari per il MoMA di New York. Ecco uno dei regali più grandi di sempre al museo, firmato dal manager Kenneth Griffin

di - 24 Dicembre 2015
Passerà alla storia come uno dei “regali” più cospicui della storia del museo, almeno di questi primi 86 anni.
40 milioni di dollari, in effetti, sono una bomba anche per un museo come il MoMA di New York, ma ieri il milionario, manager, fondatore nel 1990 del Citadel Investment Group e filantropo Ken Griffin ieri ha omaggiato il museo di questa cifra.
«Siamo entusiasti dalla generosità straordinaria di Kenneth Griffin, del suo entusiasmo e apprezzamento per il MoMA», ha detto il direttore Glenn D. Lowry. Il museo in segno di ringraziamento, dedicherà al filantropo l’ala est progettata nel 1964 da Philip Johnson, che diverrà “Kenneth C. Griffin Building”.
«Sono onorato di sostenere il MoMA, una delle più vivaci, interessanti e di impatto istituzioni del mondo. La mia speranza è che i visitatori, gli artisti e gli studenti possano sperimentare tutto quello che il MoMA avrà da offrire anche nelle generazioni a venire», sono state le parole di Griffin.
Che oltre ad essere milionario ha anche una collezione che vanta Paul Cézanne e Jasper Johns e che aveva già donato 10 milioni, all’inizio di quest’anno, al Museum of Contemporary Art di Chicago, città dove è anche nel Consiglio di Amministrazione dell’Art Institute. Nulla a caso. Ma ringraziamo, noi compresi, per quello che il MoMA metterà in cantiere anche grazie a questi soldi. E Buon Natale, MoMA!

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Spazio Rivoluzione, la nuova sede aperta a Roma

È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…

19 Gennaio 2026 0:02
  • Musei

Il Museo Reina Sofía di Madrid ha ampliato la sua collezione con 404 nuove opere

La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…

18 Gennaio 2026 17:48
  • Attualità

Disimparare l’Occidente. Arte, tempo e decolonialismo

Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…

18 Gennaio 2026 16:42
  • Cinema

In “No Other Choice”, Park Chan-wook rimescola tutti i generi del cinema

É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…

18 Gennaio 2026 15:40
  • Arte contemporanea

Biennale 2026: il Padiglione Kosovo riapre una storica chiesa di Venezia

Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…

18 Gennaio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #188, altre forme di identità culturali e pubbliche: Idan Barazani

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

18 Gennaio 2026 9:30