Si tratta di un’ulteriore tappa significativa del progetto europeo omonimo, che vede capofila la società Art’è e che nell’aprile 2003 ha visto la nascita del sito relativo www.didart.net.
Il Centro, collegato alla biblioteca dei musei, raccoglie, in uno spazio allestito appositamente, oltre 600 volumi sull’arte contemporanea per bambini e ragazzi (dai 5 ai 12 anni), editi da case editrici sia italiane che straniere, che letteratura grigia prodotta da Musei ed istituzioni, oltre a prodotti multimediali come cd, dvd e video.
In futuro, particolare attenzione verrà dedicata alla produzione minore su cui spesso si fonda la concreta operatività dei musei e, secondo ancora più ambiziosi progetti, una documentazione su progetti didattici di particolare significato condotti presso realtà scolastiche italiane ed europee. Una sezione – in collaborazione con l’Università di Barcellona – sarà poi dedicata agli educatori e agli insegnanti che troveranno riuniti testi didattici testimonianza dei diversi approcci all’insegnamento dell’arte contemporanea. Il rapporto con il mondo della Scuola costituisce, infatti, uno degli obiettivi primari del Centro Didart che intende sviluppare progetti di collaborazione tra i musei e le scuole, laboratori di formazione per insegnanti e progetti di ricerca ma anche laboratori-gioco.
Affinché il Centro si configuri da subito come un laboratorio di attività e sperimentazioni, in programma domenica anche due laboratori dedicati ai ragazzi dai 5 ai 12 anni, presso uno spazio permanente debitamente attrezzato. Alle ore 11.00 libro meccanico per sognatori: dedicato alle macchine di Bruno Munari e alle ore 16.00: bicinpezzi: dalle due ruote alla costruzione del libro d’arte ispirato alle interpretazione che della ruota hanno fatto grandi artisti contemporanei come Picasso e Duchamp.
Un significativo riconoscimento del ruolo e del lavoro fatto dalla città emiliana, all’interno del mondo dell’educazione, e nata appunto su auspici di collaborazione continua tra Scuola e Musei. (annalisa trasatti)
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