Si conferma uno dei fulcri del contemporaneo a Reggio Emilia l’Officina delle arti, spazio multifunzionale inaugurato nel 2004, e che riesce a combinare l’offerta di spazi espositivi ed il coordinamento di una serie di attività rivolte alla giovane creatività, con incontri, dibattiti, performances dedicate alle nuove forme di cultura ed espressione artistica della contemporaneità. Una delle caratteristiche più interessanti dell’iniziativa è l’assegnazione di atelier, cinque spazi/studi concessi a prezzi “politici” ad artisti, fotografi, architetti e designers, creativi dell’immagine, della musica, della multimedialità, residenti o domiciliati nella provincia di Reggio Emilia, per i quali ora è pronta una nuova selezione pubblica. Il bando introduce alcuni principi chiave non espressi in precedenza, in base ai quali chi vincerà la selezione dovrà presentare, oltre al progetto principale, due iniziative annuali mettendosi in relazione con la vocazione ed i percorsi di cultura e creatività promossi dal Comune di Reggio Emilia che fornirà in cambio, oltre alla comunicazione riservata normalmente all’attività promossa dal Comune, un contributo di duemila euro.
Sale e carbone ricopriranno il pavimento del Padiglione Argentina alla Biennale d’Arte di Venezia 2026: il progetto di Matías Duville,…
AfroféminasGPT è un esperimento di intelligenza artificiale femminista basato su testi del pensiero nero e decoloniale: un progetto culturale che…
A Castrignano dei Greci, nel cuore del Salento, Kora continua le sue attività dedicate al contemporaneo: l’ultimo progetto, una mostra…
Da un vecchio cappotto a un guantone da pugilato: la nuova mostra di Spazio Punch —visitabile fino al 10 gennaio…
Grandi ritorni, blockbuster e nuove mitologie del maxi schermo. L’agenda dei titoli imperdibili, da gennaio a dicembre
Un incendio nella notte tra il 31 dicembre e il 1° gennaio ha gravemente danneggiato la Vondelkerk, chiesa progettata da…