Categorie: Speednews

Reggio Emilia rende omaggio a Christian Boltanski. Con un’installazione e un’opera teatrale

di - 8 Ottobre 2005

Con l’opera di Christian Boltanski ( Parigi, 1944 ) – ospite a Reggio Emilia all’interno del Festival d’Autunno Rec – si entra in un allegorico sacrario dell’umanità. L’artista, in occasione del più importante omaggio mai dedicatogli in Italia, crea nel suggestivo spazio della Chiesa di S. Carlo, l’installazione site-specific Camminando, un percorso visivo pregno di spiritualità cristiana che si snoda attraverso brani di memoria sedimentata e si lega profondamente all’immaginario collettivo della città, invitando lo spettatore ad un raccoglimento silenzioso. Nello spazio fatiscente della Chiesa, centinaia di scarpe appese al soffitto a guisa di ex voto, richiamano alla mente la precarietà effimera dell’esistenza; viceversa sul pavimento, soprastanti ad un letto di erba e fieno, teche di vetro illuminate, simboliche tombe di sconosciuti, fungono da memento, mentre passano in rassegna, uno dopo l’altro, proiettati sulla parete absidale, anonimi ritratti fotografici di cittadini reggiani. Volti senza identità consunti dal tempo, appena decifrabili, volutamente sfuocati come fossero in realtà soltanto impronte, tracce somatiche immateriali come quelle lasciate da Cristo sulla Sindone, accompagnati da una macabra litanìa funebre che recita i loro nomi. Un viaggio metaforico che trova il suo compimento nell’opera “itinerante” (intesa in itinere) “Tant que nous sommes vivants” (letteralmente Finché siamo vivi) realizzata a tre mani all’interno del Teatro Valli.
Boltanski, assieme a Franck Krawczyk e a Jean Kalman, giocando sulla multisensorialità, destabilizza lo spettatore – attore avvolgendolo nella nebbia di gas fumogeni, invitandolo a spostarsi tra i meandri del teatro -come anima errante intrappolata e sospesa in una sorta di Limbo infernale- seguendo stimoli sonori differenti, dall’inno polacco alle sonate mozartiane, abbagliandolo con luci potenti e intrigandolo con improvvise apparizioni di fantasmi mascherati. Una modalità visionaria sicuramente di grande effetto ma che risulta alla fine troppo criptica e cerebrale per riuscire realmente ad emozionare. (francesca baboni)


Rec – Festival d’Autunno- Fondazione I Teatri di Reggio Emilia
“Camminando”
Dal 7 al 30 ottobre
Chiesa di S. Carlo
Orari : martedì-domenica 11-21
Lunedì: 14-21
Chiuso il giovedì
Ingresso libero

“ Tant que nous sommes vivants”
venerdì 7 sabato 8 ottobre ore 20
Teatro Valli – Piazza della vittoria, Reggio Emilia
Info: www.iteatri.re.it
www.recfestival.it
tel. 0522458811

Lo spettacolo è ciclico, l’accesso al teatro è possibile dalle ore 20 alle ore 23.30 circa.


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Una mostra a Roma dà forma a ciò che sfugge alla comunicazione

Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…

15 Maggio 2026 17:40
  • Mostre

Dalle Nuvole di Aristofane al contemporaneo: a Piacenza la mostra che reinventa un’ossessione millenaria

Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…

15 Maggio 2026 17:20
  • Mostre

Raccontare la diversità come bellezza: a Venezia nasce il Palazzo delle Arti e delle Culture

Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…

15 Maggio 2026 16:40
  • Progetti e iniziative

A Venezia, le sculture specchio di Anne de Carbuccia riflettono sulla post-verità

Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…

15 Maggio 2026 15:46
  • Mostre

Turning to the light: artisti internazionali in mostra a Sorrento sul tema della luce

A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…

15 Maggio 2026 13:30
  • Arte contemporanea

VALIE EXPORT: cinque opere estreme per cui ricorderemo la pioniera femminista

Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…

15 Maggio 2026 12:30