Categorie: Speednews

Riallestimento con addio. Grazie a Ferragamo agli Uffizi torna a splendere il Secondo Quattrocento, e il direttore Antonio Natali prende l’ultima parola

di - 14 Settembre 2015
C’è chi si rammarica, c’è chi dice che è stato un cambiamento che – prima o poi – doveva arrivare. Chi non ci vede particolare intelligenza e lungimiranza in nomine di “manager” che possano portare gli Uffizi al pari del Louvre, e con il conseguente affondamento di Firenze, visto che il complesso e delicato ecosistema del museo e della città non potrebbero sopportare altri milioni di turisti.
Ma tant’è, contenti o no, Antonio Natali, direttore storico del più famoso museo italiano, deve lasciare il posto al tedesco Eike Schmidt (che domani insieme agli altri 19 direttori si presenterà al Mibact).
E stamane, senza strappi, senza nessun tono polemico, e nessun “Non ho nulla da rimproverarmi”, che tanto i giochi sono fatti, il direttore ha eseguito una dettagliata spiegazione di questo ultimo atto di riallestimento dei “suoi” Uffizi. Che vanno avanti, e grazie al sostengo di Ferragamo (che ha donato 600mila euro in base all’accordo dell’atto siglato con il museo nel 2014) stamattina si è svelato il nuovo percorso di alcune sale dedicate al secondo Quattrocento.
«Un onore per la Famiglia e l’azienda Ferragamo avere preso parte a questa iniziativa. A Firenze la Salvatore Ferragamo è stata fondata ed è cresciuta, traendo notorietà e impulso dall’humus culturale locale. La partecipazione a questo importante capitolo della storia degli Uffizi dimostra ancora una volta la nostra gratitudine alla città e ai suoi abitanti», ha ricordato Wanda Ferragamo.
Ora, con i nuovi sistemi impiantistici, all’antica Fonderia e l’Arsenale (sale dalla 25 alla 32) arrivano il Tondo con L’Adorazione dei Magi di Domenico Ghirlandaio, Pietro Perugino, Filippino Lippi e Luca Signorelli, solo per citarne alcuni.
Buona nuova vita agli Uffizi, e in bocca al lupo a entrambi i direttori, il “vecchio” come si era definito Natali, e il nuovo.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La prima edizione di CARMI.CO porta l’arte diffusa tra le colline toscane di Carmignano

Fino al 24 maggio è in scena CARMI.CO, una settimana di arte diffusa che presenta 5 mostre, 5 residenze d’artista…

23 Maggio 2026 17:10
  • Mostre

Intrusi: pittura e sconfinamenti a Pesaro con Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso

Una doppia personale di Gianmarco Garbugli e Antonio Peluso mette in dialogo le opere di due giovani pittori evidenziandone affinità…

23 Maggio 2026 16:45
  • Arte contemporanea

Non solo Padiglione Austria: la performance di Florentina Holzinger nella Laguna di Venezia è un manifesto del collasso

Corpi nudi, ganci nella carne e campane sollevate dalla gru: quella di Holzinger non è provocazione fine a se stessa,…

23 Maggio 2026 16:30
  • Premi

Nasce il Premio ACEA Contemporanea: identikit del nuovo concorso per artisti emergenti

Dalle installazioni, alla fotografia, giovani artisti trasformano il tema della scarsità idrica in ricerca visiva e impegno culturale. Premiati i…

23 Maggio 2026 14:00
  • Mostre

Come la materia si trasforma: il progetto di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino

Il progetto itinerante The Shell Cracked di Bekim Hasaj e Valentina Gelain arriva a Berlino con nuove installazioni dedicate a…

23 Maggio 2026 13:30
  • Mercato

Blindarte: la primavera delle aste tra moderno, contemporaneo, antico e design

Da Carla Accardi a Gaspare Traversi, da Enzo Cucchi a Vincenzo Gemito, fino ai cataloghi online di gioielli, arredi, orologi,…

23 Maggio 2026 13:05