Venezia anni ’50 del secolo scorso. Adriano Olivetti, il grande mprenditore a capo della famosa industria produttrice di macchine da scrivere, decide di creare una vetrina di importanza e bellezza dove mettere in mostra i prodotti della sua azienda. Chiamato a realizzare il magnifico negozio, vero e proprio capolavoro dell’architettura moderna nazionale, uno degli architetti più importanti del secolo scorso, il veneziano Carlo Scarpa. Ora il FAI, Fondo Ambiente Italiano, riapre al pubblico questo gioiello architettonico. Chiuso nel 1997 e declinato in negozio che vendeva oggetti per turisti, viene poi liberato da Assicurazioni Generali che avvia in collaborazione con Gretchen Alexander Gussalli Beretta, e la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici di Venezia e Laguna, i lavori di restauro per poi passarlo in comodato alla FAI perchè lo tuteli e lo gestisca offrendo al pubblico la possibilità di scoprire questa meraviglia architettonica di Scarpa. (marianna agliottone)
[exibart]
Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…
Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…
Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…
Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…