Categorie: Speednews

Ricette dal lager. La cena con Leone Contini e il suo menù immaginato nel giardino delle sculture del Mart, incontrando la memoria

di - 1 Agosto 2015
“Quando mangiavi col pensiero”. Così alcuni ufficiali italiani ricordano il loro internamento nel lager tedesco di Celle dove, reduci dalla sconfitta di Caporetto e considerati “Imboscati d’Oltralpe” dallo Stato Italiano, furono silenziosamente condannati a morire di fame. La storia della guerra è anche una storia di cibo – racconta Leone Contini, a partire dalla dieta ipercalorica forzata e fatta di carne in scatola per i soldati in prima linea, fino ad arrivare alla volontaria negazione del cibo per i prigionieri.
Tutto nasce dal ricettario di guerra che Contini presenta nella sua lecture performance, per la prima volta così vicina alle evocate trincee e in perfetto dialogo con la mostra presente al Mart La guerra che verrà non è la prima. Una collezione di duecentocinquanta ricette che il prozio Giosuè Fiorentino raccolse insieme con gli altri ufficiali internati a Celle. Due taccuini, B98 e Ricettatio Culinare n.2. raccontano una sorta di tentativo allucinatorio di superare la mancanza di cibo. Un atto di immaginazione collettiva che oggi sembra in qualche modo aver riscattato i suoi autori dal regime alimentare forzato della trincea prima e della prigionia poi. Un memoriale culinario che è anche libro nazionale, perché testimone di tradizioni regionali diverse e condivise. E infine, dalla memoria alla performance: alcune delle ricette – scritte con indicazioni generiche, un po’ raffazzonate e a volte piene di errori – sono state preparate e proposte al pubblico per una cena tra le sculture del giardino del museo. Incontrando non solo il gusto, ma anche la memoria. (Roberta Palma)

Fotografie di Michele Purin

Articoli recenti

  • Arte antica

Orazio Gentileschi: la grande retrospettiva ai Musei Reali di Torino

Una grande retrospettiva ai Musei Reali restituisce centralità a Orazio Gentileschi, maestro del Seicento a lungo rimasto all’ombra dei giganti…

22 Gennaio 2026 18:45
  • Arte contemporanea

Desert X AlUla 2026: uno sguardo al festival di land art nel deserto dell’Arabia Saudita

Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…

22 Gennaio 2026 16:17
  • Musei

Il MAXXI nel 2026: grandi ritorni e una piazza che cambia volto

Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…

22 Gennaio 2026 12:53
  • Teatro

Non posso narrare la mia vita, l’omaggio di Andò a Enzo Moscato

Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…

22 Gennaio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize for Women diventa nomadico e guarda all’Asia

Il Max Mara Art Prize for Women si apre a una nuova fase globale: la decima edizione sarà sviluppata in…

22 Gennaio 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Cinque cose da sapere su Anselm Kiefer, in attesa della mostra a Milano

Aspettando la mostra Anselm Kiefer a Palazzo Reale di Milano, in apertura dal 7 febbraio al 27 settembre 2026, cinque…

22 Gennaio 2026 10:30