Venerdì 20 settembre ad ospitare Viapal è il cortile della Facoltà di Economia in centro a Trento. L’evento intitolato Il confine dei pensieri cercherà, attraverso i diversi linguaggi espressivi degli artisti invitati, di spingersi in profondità nelle diverse direzioni in cui può spaziare la mente. Partirà dalla riflessione, l’idea, il giudizio per arrivare a delineare una mappa del pensarsi: del vedere se stessi e comprendersi nel confronto con gli altri.
La bolzanina Anny Ballardini svelerà attraverso le parole la sua coscienza di sé in dieci-10-dieci. La poesia, scritta per l’occasione, fa parte di una serie di componimenti dove il numero del titolo corrisponde al numero delle strofe.
La danzatrice contemporanea Barbara Faccani di Ravenna proporrà Primera frontiera, il suo ultimo progetto performativo, nato dalla permanenza di quattordici mesi in Argentina, che l’hanno portata a diretto contatto con un diverso modo di danzare e di pensare il mondo.
I componenti dei King Tongue – Bruno Cover, Gino Lucente e Michele Robecchi – arrivano direttamente dall’ambiente dell’arte per proporre la loro musica, che vuole tenersi al di fuori delle etichette e ripensare in modo distaccato i generi. Ad arricchire la line up sarà il vibrafono di Sergio Armaroli .
Francesco Impellizzeri mostrerà il suo Videoclippami , che sta portando in tour in Spagna, Polonia e Italia. Il video è un mix di immagini, musica e parole, attraverso le quali l’artista interpreta 16 personaggi e da vita a una ironica riflessione sulla società e sui suoi vizi.
Marco Papa realizzerà un’istallazione dove la varietà dei linguaggi espressivi – tipica del suo lavoro – focalizzerà l’attenzione su piccoli dettagli, che evocheranno immagini e pensieri illimitati.
Il Paul Sark Bisbidis Group di Trento darà vita alla performance Bisbidis , dove protagonisti saranno i pensieri e le frasi del nostro tempo: sia le riflessioni della saggistica e della filosofia, che i luoghi comuni e gli slogan della pubblicità.
Pennacchio Argentato (nella foto), duo partenopeo, installerà una videoscultura. Il duo napoletano realizza manichini che diventano protagonisti silenziosi di immagini sospese in una dimensione estranea, sia per l’immobilità che per lo sfondo irreale.
Ospite speciale della serata sarà Renata Rosa con il suo canto potente e sensuale e con il suo calore tutto latino.
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte
L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…
Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…
Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…