Torna ad essere ammirata dal pubblico, dopo due secoli di degrado, la Deposizione di Daniele da Volterra, appena restaurata. Il dipinto, conservato all’interno della Cappella Bonfili nella capitolina chiesa di Trinità dei Monti, era dato per spacciato, viste le condizioni disastrose di conservazione e il deterioramento avanzato. Ma dopo tre anni di lavoro (ad opera di Adriano Luzi e di Luigi de Cesaris) , il capolavoro, realizzato nel 1545, riacquista il suo originario splendore.
La Deposizione, torna così ad essere, a pieno titolo, un esempio straordinario del più avanzato “manierismo romano”, meravigliosa sintesi della potenza espressiva e dinamica di Michelangelo e della aulicità raffaellesca.
Il restauro, voluto dalla Ambasciata di Francia presso la Santa Sede, gestito dai Pieux Etablissements de la France à Rome et à Lorette, proprietari della Trinità dei Monti, è stato realizzato in collaborazione con la Soprintendenza ai Beni Storici ed Artistici di Roma e del Lazio e con il Ministero della Cultura Francese.
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