Categorie: Speednews

#Rinascidentro. A Firenze, un progetto invisibile per negare la permanenza dell’arte

di - 11 Aprile 2017
Un nuovo Rinascimento che viene dall’esperienza individuale, liquida, della scoperta. È questa l’idea di #Rinascidentro, progetto di Luca Rossi diffuso tra il virtuale e il reale, una sorta di caccia all’estetica che inizia da un pdf, scaricabile a un euro da questo link e continua con una ricerca lungo le strade del centro storico di Firenze, la culla di quel movimento artistico e sociale. Insomma, l’opera c’è ma non si vede, tenta di sfuggire allo sguardo e al tatto per affermare la sua assenza, si adatta alla natura ibrida del nostro tempo.
Come di consueto, le operazioni di Luca Rossi hanno un destinatario preciso, che è puntualmente citato. I bersagli, in questo caso, sono i grandi “monumenti” di Damien Hirst, che «reagisce alla crisi della rappresentazione, esagerando la moda, ossia quello che dovrebbe essere un’opera d’arte». Ma, più che le opere del British Artist – in questi giorni al centro di proprio tutti i discorsi culturali nostrani – a finire sotto accusa è l’intero atteggiamento del sistema dell’arte, legato ai concetti di permanenza e costruzione. A questa concretezza, Luca Rossi preferisce la fluidità del documento, una diversa forma dell’oggetto artistico, «antifragile e altermoderno», secondo le citate definizioni di Nicolas Taleb e Nicolas Bourriaud. Qualunque consistenza possa avere questa opera, non rimane che mettersi a cercare, da qualche parte.

Articoli recenti

  • Mostre

L’archivio come organismo: Dayanita Singh e la memoria viva di Venezia

Per la prima volta nella sua storia, l’Archivio di Stato di Venezia si apre all’arte contemporanea con l'esposizione personale della…

1 Maggio 2026 21:30
  • Mercato

La casa d’aste Finarte apre a Palermo. Ce lo racconta Alessandro Guerrini in questa intervista

La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…

1 Maggio 2026 17:45
  • Fotografia

Martin Parr è ovunque: la grande mostra al Jeu de Paume di Parigi

180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…

1 Maggio 2026 16:30
  • Arte contemporanea

Dalla distruzione all’arte: l’ultima mostra di Georg Baselitz a Firenze

Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…

1 Maggio 2026 12:30
  • Progetti e iniziative

Un’installazione di MP5 all’ingresso di un ospedale di Roma: arte per umanizzare la cura

La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…

1 Maggio 2026 9:30
  • Mercato

Una “Piazza d’Italia” di Giorgio de Chirico guida la vendita di Aste Bolaffi

A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…

1 Maggio 2026 9:00