Cy Twombly. Si è finalmente sciolto quello che stava diventando quasi un enigma, anche se la soluzione era già da tempo sulla bocca di tutti. Enigma rafforzato dal fatto che neanche l’invito ne faceva menzione. Parliamo dell’inaugurazione della Gagosian Gallery di Roma, che dunque presenterà, dal prossimo 15 dicembre, una personale dell’artista americano dal titolo
Three Notes from Salalah. Americano, ma quasi romano d’adozione, visto che fin dalla fine degli anni 50′ lavora tra Roma e Lexington, in Virginia. Un omaggio a quello che può essere considerato per certi versi ormai un genius loci, per un debutto
friendly, prima del prevedibile turbinio delle abituali proposte international. Come ampiamente anticipato in esclusiva da
Exibart.onpaper, la galleria – che si trova nel centro della città, tra Via Veneto e Piazza di Spagna – occupa circa 750 metri quadri ai piani terra e rialzato di un edificio del 1921 utilizzato in precedenza come banca. Una delle caratteristiche salienti dello spazio è una straordinaria sala ovale lunga 23 metri, larga 13 e con soffitti alti 6 metri. La ristrutturazione ha trasformato lo spazio in una galleria per l’arte contemporanea dai contenuti tecnologici e di design di ultima generazione pur mantenendone il carattere storico. “
Sono felice di aprire una galleria a Roma – ha dichiarato Larry Gagosian -,
da sempre una fonte di ispirazione insostituibile per gli artisti. Ci auguriamo di diventare parte della vita culturale di questa città straordinaria”.
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