Ritagliate un po’ di immagini di opere d’arte dalle riviste specializzate, fatene delle figurine adesive, sparpagliatele su diversi tavoli, predisponete delle lavagne titolate, ad esempio, “le opere più belle”, “le opere più brutte”, “le opere più commerciali” ecc., invitate il pubblico a collocare le figurine nelle lavagne, a seconda del gusto.
Ne avete già sentito parlare? Certo, Art Picture Card è una sorta di gioco di società inventato una decina d’anni fa dall’artista Pino Boresta nella sua continua tensione a dissacrare e disvelare le dinamiche perverse del mondo dell’arte. In questi giorni, a Venezia, il gioco si ripete…
Negli spazi di Villa Farsetti, a Santa Maria di Sala, vanno in mostra le opere di più di 190 artisti,…
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Dopo le polemiche sull’ipotesi di un nuovo edificio alla Galleria Borghese, il museo di Roma chiarisce la situazione: nessun progetto…
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Alla Street Levels Gallery di Firenze, circa 50 opere raccontano l’evoluzione della ricerca di Marco Rèa: in mostra 20 anni…