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Ritrovare l’anima tra le Certose della Campania, con Artemisia Gentileschi e Vanessa Beecroft

di - 11 Luglio 2017
San Lorenzo a Padula, San Martino a Napoli, San Giacomo a Capri. Questi sono i luoghi scelti per “Il Cammino delle Certose – i percorsi dell’anima“, una proposta della Regione Campania, nell’ambito dei progetti di eccellenza finanziati dal Ministero per i Beni Culturali, in collaborazione con il Polo Museale della Campania. Un itinerario turistico-culturale di largo respiro, che vede coinvolti i tre complessi monumentali da luglio a ottobre con performance, mostre e concerti. Il progetto ripercorre trasversalmente la storia e l’arte grazie alle atmosfere insite nei luoghi, rilette dalle opere degli artisti più influenti, a partire dal Seicento fino ai nostri giorni, affrontando tematiche legate alla meditazione, alla violenza, alla redenzione, al conflitto religioso, fino al legame con l’ambiente, al dialogo con il territorio e al silenzio.
Il 14 luglio ci sarà l’inaugurazione del progetto, nella splendida Certosa di San Lorenzo a Padula, dove è stato sviluppato maggiormente il tema ambientale, argomento su cui si incentra anche la performance di apertura, affidata a Vanessa Beecroft, dal titolo Thirteen Christs. 13 performer in prima fila, selezionati dall’artista, con una coreografia imponente che comprende 300 interpreti co-protagonisti, che imprimeranno il segno della comunità, i valori dell’accoglienza. Foto e video diventeranno parte della mostra insieme alle opere, tra gli altri, di Salvatore Emblema, Sandro Sanna, Ettore Spalletti. Sarà poi la volta della Certosa di San Martino di Napoli, il 21 luglio, con un’ampia mostra che prende spunto dal tema biblico di Giuditta e Oloferne, tratto dall’affresco di Luca Giordano nella Cappella del Tesoro, dove verranno esposti anche i disegni preparatori provenienti dagli Uffizi. L’esposizione indagherà sulla violenza che imprime i suoi segni non solo sul corpo ma anche su altri tipi di materie, mettendo in dialogo artisti contemporanei e seicenteschi, tra affinità e contrasti. Sarà possibile ammirare i lavori di Saraceni, Ligozzi, Artemisia, accanto a Lucio Fontana, Anish Kapoor, Alberto Burri, Louise Bourgeois e altri. Infine, la Chiesa della Cerosa di San Giacomo di Capri ospiterà opere di Hermann Nitsch, Vittorio Pavoncello e Vettor Pisani, in confronto sul conflitto religioso, sulla ritualità e sui misteri. Il 21 ottobre, a chiusura di tutte le iniziative, sarà presentata una pubblicazione editoriale, nella Certosa di San Martino a Napoli. (Michela Sellitto)

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