Ci capita anche di fare, con piacere, l’agenzia immobiliare. Il simpatico e appassionato gallerista romano Marco Rossi Lecce della galleria “Altri lavori in corso” ci segnala, e ci chiede di passare parola, che nel bellissimo vicolo romano dove ha sede il suo spazio, si è liberato un fondo che sarebbe adattissimo all’apertura di una galleria d’arte. Stiamo parlando del Vicolo del Governo Vecchio, una ruga tra i palazzetti medioevali tra la Chiesa Nuova e Piazza Navona. Nella stessa viuzza ha aperto poche settimane fa la nuova galleria Sogospatty, e dunque una terza eventuale apertura andrebbe a configurare il Vicolo come un polo d’attrazione per il pubblico dell’arte contemporanea.
L’affitto, a quanto risulta ad Exibart, sarebbe particolarmente abbordabile. I potenziali galleristi si diano da fare.
Una raccolta organica di scritti edita da Electa svela lo sguardo militante di Giuseppe Ungaretti su Modigliani, de Chirico, Brancusi…
Dal 9 al 12 aprile 2026, torna a Napoli DESINA: il festival della grafica, arrivato alla quarta edizione, porta negli…
L'artista argentina Amparo Viau presenta la sua prima personale europea alla ArtNoble Gallery di Milano: un'installazione di 40 metri, tra…
Non solo fenomeni pop. A New York, la vendita della major ha polverizzato le stime e conquistato una nuova generazione…
Carne e colore: Jenny Saville arriva a Venezia con una grande personale a cura di Elisabetta Barisoni e visitabile fino…
A sette anni dalla scomparsa, la galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze restituisce la lucidità sovversiva di un artista capace…
Visualizza commenti
Caccia grossa al CORVO TORVO...
per quanto a buon mercato non sarà mai abbastanza economico da giustificare un investimento in una scena povera come quella romana...
Quanto abbordabile?
si potrebbero avere info più dettagliate? magari un numero da contattare?
grazie
laura
E' in costituzione un associazione culturale di nome Centro Universale di Cultura "La Creazione" la sede romana vogliamo farla qui?
Si accettano adesioni tel. 3358210879. Saluti Gaetano Iarrobino