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Roma, il vino incontra l’arte. Degustazioni in sette grandi musei della Capitale

di - 15 Gennaio 2004

Venerdì 16 gennaio 2004 nelle sale di Palazzo Rospigliosi (via XXIV Maggio 43 a Roma) verrà presentato il progetto “Degustazioni d’Arte – Enologia mitica, spirituale, simbolica e metafisica nelle collezioni pubbliche di Roma”, itinerario museale tematico attraverso i musei della Capitale che per la prima volta lega le opere d’arte al mondo del vino.

Degustazioni d’arte“, infatti, è un percorso tematico inedito che vedrà coinvolti sette importanti musei di Roma: Museo Nazionale del Palazzo di Venezia, Galleria Nazionale d’Arte Antica di Palazzo Barberini, Galleria Borghese, Galleria Corsini, Galleria Spada, Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, Galleria Nazionale d’Arte Moderna e la Tenute Silvio Nardi, prestigiosa azienda produttrice di Brunello di Montalcino che, oltre ad essere sponsor dell’iniziativa insieme a Gebart (la società che gestisce i servizi museali di alcuni tra i più prestigiosi musei romani), offrirà in degustazione al termine dell’itinerario i propri vini.
Nelle collezioni di ogni museo sono state individuate sei opere a soggetto enologico, che ricostruiscono un percorso del vino nella storia dell’arte, da quella classica greco-romana, a quella etrusca al periodo barocco per arrivare fino al XX secolo.

Nei giorni 17, 24, 31 gennaio, 7 febbraio e si potranno prenotare presso Gebart (0622582493) e al prezzo di 32 euro i tour completi del percorso espositivo (con trasporto da un museo all’altro) compresa la degustazione del Brunello della Tenute Silvio Nardi. Le opere selezionate in ogni museo del percorso saranno pubblicate nel catalogo “Degustazioni d’arte. Enologia mitica, spirituale, simbolica e metafisica nelle collezioni pubbliche di Roma ” a cura di Cesare Biasini Selvaggi, pubblicato in coedizione da Gebart e da Fratelli Palombi Editori.

[exibart]

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  • Curioso. È tradizione oserei dire millenaria che siano gli artisti ad incontrare il vino, non l'arte. Che il vino stia diventando più furbo? Mah.

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