Parte nella capitale il progetto «Qui arte». Ideato dal Comune di Roma e realizzato da Telecom, il servizio, al costo di 50 centesimi, fornisce informazioni e curiosità in 4 lingue (italiano, inglese, francese e tedesco) su 28 importanti luoghi storici della città.
E ventotto saranno anche i normalissimi telefoni pubblici dai quali si potrà accedere a Qui Arte. Eccoli: Colosseo, largo Corrado Ricci, piazza Venezia, piazza Aracoeli, via XXIV Maggio, piazza della Repubblica, piazza dell’Esquilino, piazza Santa Maria Maggiore, piazza Porta di San Giovanni, piazza San Giovanni in Laterano, Circo Massimo, piazza Bocca della Verità, piazza Monte Savello, via Portico d’Ottavia, largo di Torre Argentina, Pantheon, piazza Montecitorio, piazza Colonna, Fontana di Trevi, piazza Barberini, piazza di Spagna, piazza del Popolo, Castel Sant’Angelo, piazza San Pietro, piazza Navona, piazza Campo de’ Fiori, via della Lungaretta e piazza Sonnino.
[exibart]
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