Il titolo MezzoCielo rimanda alla suggestione che si ha salendo sulla collina ed ancora di più sulla torre della Villa costruita alla stessa altezza dei due edifici simbolo di Roma, rispettivamente, del potere politico e religioso: il Vittoriano e San Pietro.
La grotta all’ingresso, la loggia, i vialetti intorno alla villa, la prima terrazza al piano nobile, la torre, gli studi, il salone centrale,
il fumoir, il giardino principale, questi sono i luoghi che saranno ‘scoperti’ dal pubblico attraverso le dodici performances che,
rompendo il buio della notte, illumineranno i percorsi e inviteranno il pubblico a dimenticare la città per entrare in un mondo fatto di magie, suoni, luci e odori. Ogni sera, come in un bosco, due elfi e due fate accoglieranno all’ingresso il pubblico e lo accompagneranno nel MezzoCielo del giardino centrale per dare inizio all’incanto. Le installazioni, visibili tutte le sere, sono dei sei borsisti dell’Istituto Svizzero: gli architetti Ronny Hardliz e Christian Waldvogel, gli artisti visivi Frédéric Post e Isabelle Krieg, lo scrittore Tim Krohn, l’archeologo Thomas Morard.
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