Con la combinazione tra musica elettronica, video e poetica di matrice tragica di Cryonic Chants di Scott Gibbons e Socìetas Raffaello Sanzio , si è aperto a Roma il festival Sensoraliaa cura di Maurizio Martusciello e Renato Criscuolo.
Il gruppo di ricerca teatrale di Cesena ha proposto canti dal testo destrutturato, frutto della decodificazione di una delle sequenze proteiche di quel capro che è all’origine dell’etimologia della parola ‘tragedia’ (tragos: canto del capro). Il concerto ha quindi da subito espresso la connotazione dell’intera rassegna, come sempre all’insegna della sperimentazione e delle contaminazioni. Un esempio? Edison Studio/ Økapi/Kinotek con POMPEI Reloaded rileggeranno elettronicamente il film “Gli ultimi giorni di Pompei” di Eleuterio Ridolfi del 1913. (federica la paglia).
Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…
Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…
Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…
Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
La Galleria Anna Marra di Roma presenta una collettiva femminile opulenta, che ricorda e rielabora la figura della mitica Joséphine…
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…