È uno dei siti più belli, a pochissimi chilometri da Roma. Adesso un restauro e un nuovo sistema di illuminazione notturna, restituiscono Villa d’Este al pubblico.
Il progetto curato da ACEA spa, ha previsto un tipo di illuminazione semplice, secondo i canoni più attuali del gusto, tesa ad esaltare i grandi contenuti della villa: l’architettura, l’acqua, il giardino, gli incroci di spazi e prospettive, le decorazioni, nell’esaltazione di quello spirito rinascimentale che prende forza dalla semplicità e dall’eleganza delle forme.
Nessun effetto speciale, nessuna forzatura, la luce non è protagonista. È piuttosto un pennello magico che sottrae alle tenebre gli oggetti che incontra e li rende visibili senza alterarne il colore, l’intensità, la forma. È una vera illuminazione, non uno spettacolo di luce ed acqua: lo spettacolo è e rimane la meravigliosa opera di architettura e ingegno idraulico. L’illuminazione è stata concepita per rendere, in un prossimo futuro, la Villa agibile anche di sera per attività musicali, mostre all’aperto, rappresentazioni teatrali, spettacoli.
In questa prima apertura serale le visite saranno possibili solo il venerdì e il sabato, dalle ore 21 alle ore 24 (chiusura del botteghino alle ore 23) a partire dal 30 luglio fino alla metà di settembre, con accesso limitato a 2000 persone (si consiglia la prenotazione). Il prezzo del biglietto, per quest’anno, è di 9 euro, come durante tutta la giornata (ridotto 6,75 euro).
Con lo stesso biglietto all’interno della mostra è possibile visitare la mostra di Ettore Roesler Franz (vedutista di fine ottocento a Tivoli e nel Lazio) Non sono attivi i servizi per portatori di Handicap. Sono aperti il bookshop e il ristorante.
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