Categorie: Speednews

RSQ-Rassegna Stampa Quotidiana: Tremonti promette, la Guzzanti intona versi a Bondi, architettura italiana a Bengasi, arte nel Giappone mutilato, Tefaf di Maastricht

di - 21 Marzo 2011

Il Maestro Muti la settimana scorsa aveva mandato il pubblico in visibilio con la sua denuncia per i tagli alla cultura realizzata attraverso le note di un verdiano Và pensiero. La richiesta è stata accolta, tanto che il ministro dell’Economia Tremonti si è recato personalmente all’Opera di Roma in compagnia del sindaco Alemanno per un faccia a faccia con il celebre direttore d’orchestra, promettendo di risolvere il problema dei tagli alla cultura. Come? La Repubblica riporta la promessa di una riparazione a partire dai 27 milioni di euro congelati per il Fus (il Fondo Unico per lo Spettacolo). Bondi dichiara: “Sono lieto e sollevato che Tremonti abbia promesso attenzione”.

Sulla scia allusiva del – Cultura che viene, cultura che va – Sabina Guzzanti dedica una poesia al fuggiasco Ministro Bondi e afferma: “L’ho scritta così, di getto, come penso, e spero, le scriva lui”. La Guzzanti sostiene la cultura senza censura, così come ventilata dall’inserto culturale de Il Fatto Quotidiano dal titolo Saturno, in edicola tutti i venerdì.

Da annoverare nella storia dell’architettura moderna italiana è la costruzione nelle colonie.

Interrotti momentaneamente i provvedimenti per il recupero della Bengasi fascista. Gli esemplari di classicismo mediterraneo esportati al di là del mare dovranno aspettare per brillare di una nuova luce, così affermano le pagine de Il Manifesto.

Le pagine de Il Foglio raccontano di come il Giappone abbia cambiato la propria espressione artistica a seguito della grande catastrofe atomica. Dalle crude fotografie di Yosuke Yamahata che ritraggono la distruzione in termini di vite umane per le atomiche di Hiroshima e Nagasaki ai quadri di Iri e Thoshi Maruki, con i loro corpi nudi, mutilati e sanguinanti.

Ha inaugurato sullo scadere della scorsa settimana il vertice mondiale per l’arte antica e moderna alla fiera Tefaf di Maastricht, come testimonia prontamente Il Corriere della Sera. Presenti all’appello 260 espositori e il pregevole pubblico composto dal gotha degli antiquari, dei galleristi e i direttori di musei internazionali alla ricerca di pezzi da annoverare nelle collezioni permanenti. Da Blau si può ammirare Ritratto della madre, di Lucien Freud, il quale viene offerto per un valore corrispondente a 3,2 milioni di euro. (selezione a cura di eleonora galasso)

Articoli recenti

  • Mostre

A Palazzo Collicola, un nuovo ciclo di mostre tra miracoli, silenzi e femminismi

A Spoleto, tre nuove mostre negli spazi di Palazzo Collicola restituiscono una dimensione devozionale e spirituale ad alcune forme del…

19 Aprile 2026 11:00
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026, le mostre e gli appuntamenti dell’ultima giornata

Cosa vedere nell'ultima giornata della Milano Art Week 2026: la mappa di Untitled Association oggi ci porta tra mostre e…

19 Aprile 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity, il dispositivo e lo specchio: appunti dopo duecento dialoghi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

19 Aprile 2026 9:30
  • Mostre

Wood Wide Web: la foresta di Ketty Gobbo invade la Galleria Artericambi, a Verona

Fino al 16 maggio, un sottobosco di riferimenti visivi e materiali organici prende forma nello spazio espositivo, dando vita a…

18 Aprile 2026 22:00
  • Arte moderna

Ritratti e immagini del Liberty: a Palazzo Martinengo il primo Novecento italiano

Oltre cento opere tra dipinti, sculture, affiches e arredi raccontano il diffondersi del Liberty in Italia, con un focus sul…

18 Aprile 2026 20:00
  • Fiere e manifestazioni

Paris Internationale Milano: istruzioni per l’uso

34 gallerie internazionali negli spazi inediti di Palazzo Galbani, tra artisti emergenti e grandi maestri. Tutti gli highlight della attesissima…

18 Aprile 2026 19:58