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Intendo indicare in modo trasparente gli obiettivi per la conduzione della Biennale nel prossimo quadriennio”. Approfitta dell’invito della Commissione Cultura della Camera ad illustrare gli indirizzi del
Ministero su priorità e strategie in merito alle prossime scadenze relative alla Biennale,
Francesco Rutelli, per annunciare una prossima stretta decisionale, dopo mesi di illazioni e piccole lotte sotterranee. Solo successivamente a questo chiarimento parlamentare – specifica il ministro – “
designerò il nome del Presidente, nella persona capace di attuare nel modo più coerente gli indirizzi: mi sono formato già un’opinione, ma è giusto che la scelta sia fatta nell’ambito di una chiara strategia, più che a seguito di una disputa sui nomi dei candidati“. Ma poi arriva l’affondo piu’ deciso: “
Ho consultato nelle scorse settimane gli amministratori cittadini e regionali, poiché è fondamentale, per la Biennale, la collaborazione tra il Governo e le Amministrazioni del territorio. Il che non deve però indurre all’equivoco di una confusione di ruoli: la cooperazione è decisiva, ma le competenze sono stabilite dalla legge in modo chiaro. Sarebbe altrettanto desiderabile che gli enti territoriali investissero nella Biennale risorse finanziarie commisurate al protagonismo che giustamente mettono in campo. Penso ai 10mila euro – prosegue Rutelli –
che destina la Provincia di Venezia che ha diritto a un componente del Cda ma, a differenza del Comune, non compensa con fornitura di altri servizi. Quanto ai Direttori delle diverse Sezioni – conclude –
toccherà al Presidente nella pienezza delle sue funzioni proporre le nomine al Consiglio di Amministrazione. E’ interesse di tutti che il nuovo assetto della Biennale sia definito in anticipo rispetto alla scadenza di inizio 2008: è mio obiettivo procedere entro la metà di novembre“.
[exibart]