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A me dispiacerebbe che tutta 'sta carne nessuno la metta alla griglia!
Nitsch rispetta gli animali, quelli che usa nelle sue azioni sono presi dai macelli. In un un'intervista apparsa lo scorso anno su Rolling Stones spiega: "La gente politically correct compra la carne nei supermercati in asettiche confezioni e così non pensa più all'animale morto, alla sua sofferenza. Uccidere animali è una necessità alimentare ma ne fanno un uso smodato, al nostro corpo può bastare mangiar carne una volta alla settimana. Maiali, polli, oggi sono allevati e uccisi brutalmente. Non sanno che sono loro gli assassini. Devono saperlo"
che palle, tutta l'arte-velina, solo esibizio-
ne, vuota di qualsiasi contenuto. La voglia di
sapere agonizza.
Animalisti senza arte ne parte? Povero ignorante... mi fai pena, se sapessi almeno di cosa si tratta. Mi vergogno della mia città che da spazio ad un pezzo di merda del genere.
Paola, il vecchio infame gli animali non li prende ai macelli, informati meglio. E soprattutto apri gli occhi.
senti massimo,io capisco di istanze animaliste quanto tu di arte... L'autore in questione è un grande artista e solo degli ignoranti possono avere delle reazioni del genere
NO, l'autore in questione non è nessuno (fa schifo invece si, sicuramente)), è come un conferenziere che tenta di esistere cercando di usare un basso sensazionalismo che può forse far presa sulle persone qualunque, addomesticate e ottenebrate. Fai da esempio...
Andrea Fiolen hai sempre una sviolinata per tutti eh?ma tu che arte e parte hai,la tua esistenza è così importante all'equilibrio del mondo per farti sentire un padre eterno?
"La gente politically correct compra la carne nei supermercati in asettiche confezioni e così non pensa più all'animale morto, alla sua sofferenza. Uccidere animali è una necessità alimentare ma ne fanno un uso smodato, al nostro corpo può bastare mangiar carne una volta alla settimana. Maiali, polli, oggi sono allevati e uccisi brutalmente. Non sanno che sono loro gli assassini. Devono saperlo"
La sua ipocrisia è ben peggiore di chi mangia carne come se crescesse sugli alberi e non fosse il risultato di incalcolabilee dolore.
Ho sentito questo tipo di giustificazione pelosa mille volte.
La carne NON è una necessità alimentare, neanche una volta alla settimana.
La violenza NON è endemica nel mondo, gli uomini scelgono se agirla o meno.
Il fatto che esistano i macelli e i carnivori NON è una giustificazione al fatto di far svuotare a 4 deficienti di attori le interiora di un vitello in una scena di uno squallore disarmante. Ma se le mangiassero, le interiora, almeno. Questa non è un Orgia, è un Circo di ritardati mentali. Non ci sono Misteri, solo esibizionismo.
"Han portato puttane ad Eleusi
Carogne banchettano
ospiti d'usura."
"lA VIOLENZA E' OVUNQUE, NON L'HO INVENTATA IO".....però, che aquila di artista...!!!!se non me lo diceva questo aspirante vampiro, quando cavolo ci arrivavo io???
A parte il problema del suo esibizionismo sterile e disgustoso, perchè non puntiamo l'attenzione sul fatto che le uniche viscere che si dovrebbero manipolare forse sarebbero quelle di un artista somaro che fa ancora da vecchio quello che faceva da giovane?.....due buone braccia tolte a qualche squallido ed insulso mattatoio ecco chi è, a mio giudizio il blasonato Nitsch.
Non capisco il perchè sono sempre gli artisti ad essere attaccati brutalmente quando cercano in qualche modo di cambiare le regole ordinarie della società, somministrando piccolissime parti di violenza in confronto a tutta la brutalità che ce nel mondo. Ricordate che è grazie ad un artista del suo calibro che la società degli anni 70 anche se indirettamente sono state liberate da molti stereotipi e tabù. Prendetevela con i veri fautori della violenza con quelli che in realtà non si fanno vedere,si nascondono negli apparenti perbenismi della società, non con Hermann Nitsch. In questo modo io non giustifico l'arte in generale a compiere atti immorali di violenza, ne sono anch'io per primo impressionato e turbato ma sono cosciente che quello che sto vedendo non è violenza gratuita ma è una forma di manifetazione artistica volta a portare alle estreme conseguenze l'atto umano della violenza per poter descriverlo, analizzarlo, renderlo ben visibile nell'oscurità della nostra coscenza, per poi espellerlo subito dopo dal nostro stile di vita. L'Arte, quella vera, quella riconosciuta come tale rimane per sempre impressa nella nostra memoria e ci accompagna nella nostre esperienze di vita rendendoci consapevoli e dando forma e identità a ciò che è invisibile per molti.