La pittura di de Simone tende ad una ricomposizione storica, e quasi mitica, delle stratificazioni di un luogo. Priamar, pietre sul mare, pietre che riaffiorano dalle macerie di un presente spesso dimentico. Con la tecnica del montaggio, memore degli antichi “capricci”, ricompone la trama della storia con accostamenti inediti delle presenze del luogo.
Sul fronte dell’istante lavora invece Nunzio Battaglia, pronto a cogliere la superficie di questo mito, con accostamenti ironici, problematici e scomposizioni che, decostruendo le unità di tempo, rompono le tranquille prospettive di un’armonia perduta.
Sono immagini inedite quelle che ci propongono i due artisti, libere dagli stereotipi e, proprio per questo, capaci di ricondurci a una visione piĂą vera del paesaggio dove realtĂ e invenzione si intrecciano per una sfida lanciata alla pigrizia del nostro sguardo.
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Il sito di Nunzio Battaglia
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