Categorie: Speednews

Scandalizzare la storia. Alla Neue Galerie di New York, l’attualità di Klimt e Schiele

di - 29 Giugno 2018
Per Egon Schiele gli anni non sembrano essere passati. Al punto che le celebrazioni per il centenario della sua morte, avvenuta il 31 ottobre 1918, a soli 28 anni, per gli effetti dell’influenza spagnola, più che rimarcare una distanza ormai divenuta secolare, ne fanno emergere l’attualità, nuda e cruda. Mal tollerati dai social network e censurati dalla Metropolitana di Londra, i suoi punti di vista riescono ancora a scandalizzare, a smuovere certi istinti e sbloccare alcune pulsioni. Troppo emozionale? Certo e senza pudore. E infatti, radicale è la grande mostra appena aperta alla Neue Galerie di New York, visitabile fino al 3 settembre, e lo è ancora di più perché, in un corposo e approfondito dialogo tra stili, temi e tecniche, sono esposte anche molte opere capitali di Gustav Klimt, che era più anziano ma che morì nello stesso 1918, il 6 febbraio. «È stupefacente notare quanto Gustav Klimt ed Egon Schiele risultino ancora scioccanti, avendo esplorato tematiche con le quali siamo alle prese ancora oggi. Per esempio, tutti gli argomenti compresi nell’area #metoo, come le schiette rappresentazioni della sessualità», ha commentato Janis Staggs, curatrice della mostra.
Schiele lo osservava con venerazione, Klimt ricambiava con stima e oggi, nel museo americano dedicato all’arte mitteleuropea del XX Secolo, abbiamo l’occasione di risolvere, almeno nel nostro piccolo, l’eterna querelle tra maestro e allievo. Circa 100 tra le opere più rappresentative, per un’ampia panoramica sui percorsi dei due artisti e amici che animavano i salotti viennesi, respirando a pieni polmoni l’atmosfera di decadenza dell’Impero, tra le ombre di quello che sarebbe stato il Secolo Breve. Insomma, non si trattava solo di épater le bourgeois – che pure doveva avere il suo gusto – ma anche di rappresentare l’aderenza al contesto storico. E visto che stiamo parlando di rockstar dell’arte moderna, è ammessa anche una certa dose di feticismo, con una ricca sezione di oggetti personali tra cui fotografie, maschere mortuarie, l’ultimo diario di Klimt, cartoline tra Schiele e l’amante e modella, Wally Neuzil.
Nel frattempo, al Met Breuer è in apertura un’altra mostra che farà discutere e sarà frequentatissima: “Obsession – Nudes by Klimt, Schiele, and Picasso from the Scofield Thayer Collection”, con circa cinquanta acquerelli, disegni e stampe a tema erotico, appartenenti alla prestigiosa collezione dell’editore e poeta americano che, durante un lungo soggiorno a Vienna, fu tra i pazienti di Sigmund Freud.

Articoli recenti

  • Bandi e concorsi

Levante Prize 2026: il bando per giovani artisti tra Italia e Oriente

Accademie italiane e istituzioni internazionali presentano la seconda edizione del Levante Prize, il concorso dedicato a studenti e giovani artisti,…

2 Aprile 2026 9:57
  • Mostre

A Venezia, una collettiva rilegge l’eredità di Brancusi in una palazzina firmata Scarpa

Galerie Negropontes inaugura la sua stagione veneziana con un’esposizione che celebra l'opera di Constantin Brancusi dentro uno dei capolavori di…

2 Aprile 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Leggere Beirut tra le rovine: memoria, rivolta e bellezza nell’arte contemporanea libanese

Beirut al centro della mostra Shifting Crossroads | Beirut Contemporary. Undici artisti ne restituiscono fratture, memorie e trasformazioni: a Milano,…

1 Aprile 2026 20:46
  • Mostre

Nella pittura di Gulistan le immagini fioriscono come in un giardino

Memorie, simboli e stratificazioni culturali tra Oriente e Occidente attraversano la pittura di Gulistan: le opere dell'artista cinese sono in…

1 Aprile 2026 20:31
  • Fotografia

Fondazione Alinari, due sedi per il futuro: museo a Firenze e archivio a Montecatini

La Fondazione Alinari ha annunciato il nuovo museo a Firenze: apertura prevista nel 2029 nel complesso di Santa Maria Novella.…

1 Aprile 2026 17:23
  • Mercato

Due Monet riemergono dopo un secolo, e vanno all’asta da Sotheby’s Parigi

Invisibili per decenni, rivelati nell’anno del centenario. Così la major annuncia la riscoperta (e la vendita) di due lavori cruciali…

1 Aprile 2026 16:19