Ebbene sì. E’ nato un nuovo modo di recensire le mostre. Innovativo, fresco, incisivo. Già Artforum, Frieze e Parkett si stanno adeguando. La new wave del giornalismo d’arte ha degli ingredienti precisi: sostanziale ignoranza del mondo dell’arte; frasario ciancicato; utilizzo rigoroso della prima persona. Ma la caratteristica principale di questo nuovo ismo letterario è ben altra: il critico deve visitare la mostra solo quando è chiusa e mezza smontata, convincendo il custode, l’assicurazione-danni e l’asl a farlo entrare costi-quel-che-costi! E una volta entrato? Una volta entrato questo novello Germano Celant deve trasformarsi pari pari in Alice nel paese delle meraviglie. Deve sorprendersi ogni volta che incontra un’opera, si deve circondare di artisti che lo salutano attraverso i loro quadri e deve passare in padiglioni che chissà cosa nascondono.
Il primo articolo di questa nouvelle vague non è uscito, nonostante il nostro impegno ad essere sempre i primi su tutto, in Exibart. E’ il giovane portale Teknemedia ad avere l’esclusiva assoluta. Ci hanno fregati. Non abbiamo osato copiare in questa speednews il rivoluzionario testo in questione: è coperto da severissimi copyright internazionali e interplanetari. Ma non perdetelo! E poi, se volete, tornate qui a commentare questa sconvolgente ed affascinante novità che abbiamo scovato per voi.
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[exibart]
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non si smette mai di imparare.............
mi ricorda molto Alice nel paese del bianconiglio!
Il solito dentino avvelenato eh! Mah a me il libro di Alice nel paese delle Meraviglie ancora piace...
ahò...a me è piaciuto... non è stupido chi stupido è ma chi lo stupido fa...
un consiglio...prendetela un pò più soft la vita...sennò a 40 anni altro che gli amici di moretti...
accanirsi? naaa. ci vogliamo soltanto divertì ogni tanto. e i 10 commenti in 10 ore ne sono la prova...
Direi, al contrario, che la redattrice ha descritto efficacemente l'unico tipo di esperienza che è consentito vivere quando si visita una videoinstallazione, che non consiste nello stare immobili a guardarla fighettamente tenendo Flash Art sotto il braccio ;-)
Dov'è il problema, nell'uso della prima persona? e dài... un ritorno allo stile impressionistico-valutativo, che ogni tanto può anche far piacere.
Lo scoop si qualifica da solo.
Prescindendo la discutibile qualità dell'articolo additato, perché
questo inutile sarcasmo? Il diritto di esprimere le proprie opinioni
non ammette quel cattivo gusto che comunica solo carenze professionali.
E immaturità.
a me è piaciuto. brava bianchini! continua a stupirti!
A rigor di logica si dovrebbero inserire piece spassosi anche quando altre entità recensiscono bene. Se vale per gli articoli "buffi", allora dovrebbe valere anche per quelli degni di nota. Troppo semplice sputtanare gli altri. Si potrebbe fare se si elogiassero quando fanno le cose per bene. ed invece non si fa. Allora scusatemi ma questo spasso diverte solo quei quattro gatti che hanno deciso di farci una speednews. ma per favoreeee
ma perchè prendere in giro sta ragazzetta? insomma il problema non è il suo modo "ingenuo" di recensire, il problema è di chi ha pubblicato la sua rece!