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Se vince l’Unione l’arte contemporanea sarà così. Giovanna Melandri inaugura la sua rubrica su Exibart.onpaper

di - 27 Febbraio 2006

Si chiama C’è Giovanna ed è il nome della nuova rubrica firmata da Giovanna Melandri che apparirà a partire dal prossimo Exibart.onpaper nella sempre più prestigiosa sezione ‘opinioni’. L’ex-ministro dei Beni Culturali propone un volo d’uccello di stampo ‘programmatico’ per quanto riguarderà i provvedimenti più immediati da prendere in tema di arte contemporanea in caso di vittoria dell’Unione.
Dopo il nuovissimo libro Cultura paesaggio turismo. Politiche per un New deal della bellezza italiana, la Melandri conferma -con una rubrica sulla più diffusa rivista d’arte d’Italia- il suo impegno in uno sviluppo che metta l’accento sulle troppe risorse culturali inespresse del paese.

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  • Siete proprio disperati se vi siete ridotti a raccogliere voti anche quì!
    Gli specchietti servono per le allodole non per gli artisti.....
    Ma la par condicio????

  • Perchè c'è una politica dle contemporaneo in italia??????

    Ilministero delle attività culturali in italia non concede patrocini (anche gratuiti) a mostre d'arte che riguardano artisti ancora viventi nonostante si parli di artisti su tutti i libri di storia dell'arte!!!!!

    Se questo è interessarsi al contemporaneo!!!!

    Chi lo dice alla Melandri!!!!!!

  • anche a roma la politica culturale di sinistra la conosciamo bene: si intitola bolle di sapone e balle spaziali, tutto a spese del contribuente. ma soprattutto stage a oltranza e tempo determinato per i lavoratori senza nessuna prospettiva di riconoscimento professionale: piccoli assaggi di capitalismo cinese che auspicheremmo di non conoscere in dettaglio

  • Come ovvio che sia la proposta di una rubrica fissa su Exibart.onpaper è stata fatta a Giovanna Melandri per l'area di centro sinistra e anche ad un esponente del centro destra, il viceministro alla cultura Martusciello, che non ha risposto all'invito.

  • Esattamente come pensa di amministrare i Beni Culturali la signora Melandri, ce lo dica che siamo curiosi.

    ...forse prendendo esempio dalle amministrazioni e le sovrintendenze archeologiche di sinistra che a Bologna hanno spostato un insediamento archeologico etrusco per far posto ad una nuova COOP?! (servizio di "Striscia la notizia" della scorsa settimana)

    Bravi, gia' pronti a salire sul carro dei vincitori? (e sei vincitori poi non vincono?)

  • ma ve la cantate, suonate, ballate, ecc - e su Exibartini.. un po' di decenza! E poi la Melandri che parla d'arte contemporanea... lo sa che Picasso, Van Gogh e Matisse sono morti!

    Ma mi faccia il piacere!

  • Forse più che preoccuparsi di scrivere su exibart, dovrebbero impegnarsi a leggere questo giornale!! Sarebbe sicuramente più utile per tutti..

  • cos'è che fa buttiglione??? il ministro per i beni culturali? per ora s'è cimentato solo in quello che gli riesce meglio: sputtanarci nel mondo col suo bigottismo-razzismo da gran filosofo. vi prego, smettetela di ammorbarci con la storia delle coop rosse, siete ridicoli, e leggete tutti gli articoli prima di commentarli, eviterete brutte figuracce utilizzando termini di cui sicuramente non conoscete l'esatto significato ed etimologia (per la cronaca, è meglio ricordare che la possibilità di scrivere sulla rubrica è stata data anche ad un esponente del centro destra che non s'è espresso in merito).
    brava antonella, certa gente meriterebbe di conservarsi il buttiglione-filosofo o l'urbani che non riconosce raffaello (e si che lui era morto da parecchio!), sono solo bravi a lamentarsi in continuazione (in barba a certo "ottimismo" che dovrebbero conservare per contratto). perchè trasferire dei siti archeologici è scandaloso, ma i condoni e la vendita al migliore offerente dei nostri beni culturali-ambientali-paesaggistici sono solo comodi, no? ma per favore..

  • Perchè non ascoltare quello che ha da dire la Melandri, l'ascolto non mi sembra un'azione che possa danneggiare nessuno.
    Visto che siamo alle politiche e credo che si debba dare un giudizio complessivo sull'operato dei due schieramenti, Conteggiamo pure la coop che caccia gli etruschi, ma aggiungiamo altri elementi.
    Chi ha tagliato i soldi alla cultura, chi incentiva l'abusivismo edilizio con conseguente distruzione del paesaggio italiano, chi in Campania ha contestato i soldi spesi in opere d'arte contemporanea,
    chi non si cura del patrimonio artistico e non promuove l'Italia (anche il turismo va a rotoli)????????????
    Mi fermo qui ma vi propongo un esercizio quali sono i tre valori più importanti che propongono i due schieramenti?

    A sinistra vedo:
    giustizia e rispetto delle regole per tutti (idea di bene comune).
    Diritto al lavoro come elemento fondante della libertà individuale.
    Rispetto e interesse per le altre culture, i diversi e attenzione verso i più deboli.

    A destra vedo:
    Il denaro è un valore che va conservato e accresciuto occupando lo stato e piegandolo e fini propri
    La libertà individuale si raggiunge occupando i posti di potere o stando vicini a chi ce li ha.
    Essere vincente deve essere obbiettivo di tutti, non rispettare le regole è bello e creativo; se sei un perdente, uno sfigato
    non meriti alcun aiuto.

    Questo è il mio punto di vista, ma forse potrei anche cambiarlo se solo potessi conoscere il parere e le proposte del vice ministro Martusciello.
    In quanto alla Melandri, certo non è un mito.
    E' "un politico" mediocre come la maggior parte dei suoi colleghi, ma alle donne la mediocrità non si perdona.
    Se penso che abbiamo (molto peggio)avuto ministri come Calderoli...e chi ha voglia continui

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