Categorie: Speednews

Skull-mania, il teschio diamantato di Hirst entra al Rijksmuseum di Amsterdam

di - 28 Agosto 2008

Come annunciato, arriva un vero e proprio tour mondiale, come per le più note pop star, o per le star del cinema al momento del lancio di un film di successo. Ed un’accoglienza da star è infatti tributata a For the Love of God, il famoso teschio tempestato di diamanti realizzato da Damien Hirst, e valutato oltre 100 milioni di dollari. Che ora debutta per la sua tournée ospite nientemeno che del compassatissimo Rijksmuseum di Amsterdam, dove si contenderà le luci della ribalta con capolavori come La ronda di notte di Rembrandt. Il teschio, per il quale il museo ha approntato un’intera grande sala, sarà accompagnato da una serie di altre opere della collezione permanente del Rijksmuseum, fra le quali nature morte “in tema” ed altre con simbologie legate alla morte, con una mostra allestita in una sala adiacente e curata dallo stesso Hirst.

[exibart]

Visualizza commenti

  • La Ronda di notte (Nachtwacht) è di Rembrandt e non di Velazquez... (prima nota di stupore).
    Che dire, l'arte la si vuole affine alla moda nelle sue stereotipate scivolate commerciali.
    Vogliamo chiamarlo degrado intellettuale?
    Da pittore osservo atterrito.

  • è invece una risposta quella di hirst al progressivo avvicinamento dell'arte contemporanea con gli eventi del design. Per me estramamente contemporaneo.

  • Ma all'arte non occorre prostrarsi o ispirarsi al desing, bensì l'inverso.
    L'arte è connubio di significante e significato e non un posacenere glamour!
    Quanto asserisce è ridicolo: sotto la voce "contemporaneo" non c'è scritto specchietto per le allodole. Urge un buon ripasso della storia dell'arte fatto con tutti i crismi.

  • mi cospargo il capo di cenere, e attendo rassegnato la maledizione del grande olandese, che dal decimo cielo cadrà implacabile sul capo medesimo per l'oltraggiosa sottrazione... il caldo estivo ha colpito duramente...

  • Spero che mettano in mostra anche l'ultimo "suo" capolavoro: “Love is
    love for Beauty and to Procreate and Give Birth in Beauty”. Quello è
    veramente rappresentativo!

Articoli recenti

  • Mostre

Simone Veil. Mes sœurs et moi. L’intimità come luogo della memoria

Fino al prossimo 15 ottobre il Mémorial de la Shoah dedica una nuova esposizione a Simone Veil, figura fondamentale della…

5 Maggio 2026 22:00
  • Fotografia

A Torino il collettivo Kublaiklan ha aperto K!, nuovo laboratorio politico dell’immagine

Intervista a Kublaiklan per l’apertura di K!, il nuovo spazio torinese in cui la fotografia collaborativa si misura con territorio, educazione visiva…

5 Maggio 2026 20:00
  • Arte contemporanea

Anselm Kiefer arriva a Valencia, per il debutto europeo di un’opera monumentale

A Valencia ha inaugurato una mostra che mette in dialogo l’architettura barocca delle sale restaurate del Palacio de Valeriola e…

5 Maggio 2026 18:10
  • Mercato

Christie’s ha venduto un vaso per $ 22,3 milioni

Si tratta dell'oggetto più prezioso aggiudicato all'asta in Asia quest'anno, fino ad oggi. E si inserisce in una settimana interamente…

5 Maggio 2026 16:31
  • Attualità

Triennale Milano, verso il nuovo CdA: Trione in pole per la presidenza

In via di definizione il nuovo CdA della Triennale Milano: Vincenzo Trione è il nome più accreditato per la presidenza…

5 Maggio 2026 14:37
  • Arte contemporanea

Biennale Arte 2026, le presenze italiane al Padiglione Tanzania

Ciro Palumbo e Sasha Vinci tra gli artisti partecipanti al Padiglione Tanzania alla Biennale Arte 2026: il progetto Minor Frequencies…

5 Maggio 2026 13:28