Categorie: Speednews

Sorpresa ma non troppo. Okwui Enwezor si dimette da direttore della Haus der Kunst di Monaco

di - 5 Giugno 2018
Okwui Enwezor si è dimesso dal suo ruolo di direttore della Haus der Kunst di Monaco, ufficialmente per motivi di salute. Già direttore artistico di Documenta 11 e curatore della 56ma Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia, ricopriva l’incarico a Monaco dal 2011. «Non c’è mai un momento migliore per salutarsi ma sto andando via in un momento in cui la Haus Der Kunst ha raggiunto una importante posizione, nel panorama dell’arte», è il secco commento di Enwezor, che ha già sciolto il contratto con il museo tedesco. Il ministro della cultura bavarese, Marion Kiechle, che è anche presidente del consiglio di amministrazione dell’istituzione, ha elogiato i risultati ottenuti da Enwezor nel corso dei suoi sette anni di direzione, ammettendo che «Attraverso la sua esperienza nel settore curatoriale, l’istituzione ha guadagnato una fama mondiale».
La nomina del curatore nigeriano a direttore, fu considerata, a suo tempo, un gesto altamente simbolico, visto che si trattava della prima persona di origini africane a ricoprire un incarico del genere, nel museo costruito tra il 1933 ed il 1937, su progetto di Paul Ludwig Troost per volontà di Adolf Hitler, che posò anche la prima pietra. Durante il suo mandato, Enwezor ha sviluppato un programma espositivo innovativo e lungimirante, con mostre di ampio respiro, come “Postwar: Art Between the Pacific and Atlantic. 1945-1965”, oppure operazioni su figure meno note, come la retrospettiva dedicata a Frank Bowling. Ma il suo mandato è stato segnato anche da difficoltà, come quando, nel 2012, il museo si trovò ad affrontare un lungo periodo di dissesto finanziario, al punto da convincere il ministero della cultura bavarese a nominare un amministratore delegato, per lavorare al fianco di Enwezor e mantenere in linea il bilancio. Senza contare le indagini su una presunta infiltrazione illecita di Scientology e un caso di molestie sessuali, per un responsabile della sicurezza.
Già in corso i lavori per nominare il nuovo direttore che sarà anche incaricato di supervisionare i controversi restauri dell’edificio storico, che dovrebbero iniziare nel 2020, a firma di David Chipperfield.

Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15