Categorie: Speednews

Sulla via dei segni, esplorando il “primo atto” della pittura. E lo spazio Yellow di Varese si apre alla ricerca di Elia Gobbi

di - 30 Agosto 2016
Ancora pochi giorni per scoprire la personale di Elia Gobbi presso lo spazio espositivo Yellow di Varese.
“Appunti sul segno” è il titolo della mostra che raccoglie un percorso di riflessione sul gesto pittorico sviluppato dall’artista nel corso degli ultimi anni.
Già nel 2009 Gobbi rappresentava paesaggi e forme vegetali come una complessa sovrapposizione di linee: è infatti una vegetomorfia a china che apre l’esposizione, offrendo metaforicamente il punto di partenza della ricerca dell’artista. Piante, foglie e piccoli dettagli vegetali si susseguono inseguendosi come fanno i delicati e intricati fili d’erba nei campi accarezzati dal vento. Se in questo disegno la volontà rappresentativa è ancora presente, negli altri appare evidente come questa si sia trasformata nel tempo in un mero pretesto, scelto dall’artista per esplorare ciò che realmente lo interessa: il gesto primo della pittura, il segno.
Sono infatti visioni ritmiche e astratte quelle che la ricerca ha lentamente portato alla luce. Le superfici pittoriche sono attraversate da linee che, come entità eteree, ne macchiano lo spazio: gesti primi, alla stregua di incisioni rupestri. Il nero scelto dall’artista si staglia sulla carta come una scrittura ancestrale che dimentica però la propria necessità simbolica e rappresentativa, mostrando invece l’assoluta urgenza di un ritorno alla concretezza del gesto nella sua assoluta e prima semplicità, data dal tratto scuro che solca il candore del foglio. Dotati di vita propria, questi segni si rincorrono nell’area del disegno, senza più sovrapposizioni o intrecci.
In un angolo, quasi a chiudere l’esposizione, una piccola incisione, come un’icona, pare vegliare e allo stesso tempo monitorare la ricerca senza fine che accompagna l’artista: una lieve pennellata, figlia del gesto del dipingere. (Costanza Sartoris)

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30