La decima edizione della Biennale di Architettura di Venezia è stata presentata a Roma, in Campidoglio, dal presidente Davide Croff e dal direttore Richard Burdett. La mostra – che aprirà al pubblico dal 10 settembre al 19 novembre – è dedicata al tema Città. Architettura e società, alle tematiche chiave che le città globali, con una popolazione superiore ai tre o quattro milioni di abitanti in continuo aumento, attualmente si trovano ad affrontare. Dai problemi dell’emigrazione alle incognite della crescita, dall’evoluzione della mobilità, alla ricerca dello sviluppo sostenibile. In particolare, verrà esaminato il ruolo degli architetti e dell’architettura nella realizzazione di contesti urbani democratici e sostenibili, e i loro collegamenti con la politica degli interventi, le azioni di governo e la coesione sociale. Alle Corderie dell’Arsenale – attraverso proiezioni di filmati inediti su grandi schermi, fotografie, grafici elaborati tridimensionalmente – verrà presentato un allestimento con le esperienze urbane di 16 grandi città nei quattro continenti del pianeta: Shanghai, Mumbai e Tokyo in Asia; Caracas, Città del Messico, Bogotá, San Paolo, Los Angeles e New York nelle Americhe; Johannesburg, Il Cairo e Istanbul in Africa e nell’area del Mediterraneo; città europee come Londra, Barcellona, Berlino e Milano-Torino. Nell’(Ex?)Padiglione Italia ai Giardini la complessa visione dell’intervento urbano sarà invece analizzata dai progetti di 12 istituti di ricerca internazionali. Ex Padiglione Italia, si accennava, perché con questa mostra debutta il discutibile – e discusso – Nuovo Padiglione Italiano nella prima Tesa delle Vergini all’Arsenale, una scelta che pone l’Italia, paese ospitante, in posizione decisamente subalterna rispetto allo storico fulcro della manifestazione, i Giardini. Accompagnano l’esposizione internazionale due sezioni collaterali, i progetti Città di Pietra a Venezia e Città – Porto a Palermo, omaggio all’iniziativa Sensi Contemporanei, progetto promosso a partire dal 2003 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali – DARC per lo sviluppo dell’arte e dell’architettura contemporanee nel Mezzogiorno italiano. Tra le novità della 10. Mostra Internazionale di Architettura, la cerimonia di premiazione che si svolgerà a novembre a conclusione della mostra anziché durante la vernice, e comprenderà anche i progetti delle due sezioni collaterali, che prevedono ciascuna l’assegnazione di nuovi premi specifici: il Leone di Pietra per la sezione veneziana e il Premio di Architettura Portus per la sezione palermitana.
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