Dopo Norman Foster, Yona Friedman, Bernard Tschumi e Peter Eisenman, il nuovo appuntamento con i grandi dell’architettura contemporanea avrà come protagonista Thom Mayne. A lui è infatti dedicata la prima lecture del 2006 dell’Osservatorio sull’Architettura di Targetti che, con il contributo critico di Pino Brugellis e Lara-Vinca Masini, cercherà di indagare il complesso mondo che caratterizza il suo straordinario linguaggio architettonico.
L’americano Thom Mayne è il vincitore dell’edizione 2005 del Pritzker, il più autorevole premio di architettura al mondo. Le opere del suo studio (Morphosis, fondato nel ‘72) sono architetture sconvolgenti, percorse da un’energia di schegge di cemento, acciaio, vetro.
l’Hypo-Alpe-Adria-Center in Austria, il Graduate Student Housing della University of Toronto in Canada e la Diamone Ranch High School in California sono i progetti internazionali più importanti realizzati da Mayne.
L’ampliamento firmato da OMA raddoppia la superficie del New Museum di New York, che riaprirà nel marzo 2026 con una…
Grazie a una donazione da 60 milioni, il Rijksmuseum di Amsterdan aprirà un nuovo parco dedicato alla scultura contemporanea, con…
Co-creazione, intelligenza artificiale e patrimonio: Dicolab lancia i nuovi percorsi formativi gratuiti per professioniste e professionisti del settore culturale. Aperte…
Al Parco delle Acacie di Pietralata, una campagna di archeologia preventiva ha portato alla luce un antico complesso composto, tra…
La mia indagine verte sull’importanza della forma in pittura, e sulla dissoluzione della stessa e dei contorni dell’immagine alla ricerca…
Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…