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Terza edizione del Premio Hausmann & Co. – Patek Philippe 2015. Ecco le presentazioni all’Accademia di belle arti di Roma

di - 14 Aprile 2015
«L’orologio, ovvero, il Tempo e la sua misurazione». È questo l’affascinante tema del concorso promosso da due celebri ditte dell’alta orologeria, la Hausmann & Co., presente a Roma dalla fine del Settecento e la Patek Philippe di Ginevra, al quale sono stati invitati a partecipare tutti gli studenti iscritti all’Accademia di Belle Arti di Roma (il bando è pubblicato sul sito: www.accademiabelleartiroma.it).
Il concorso è stato indetto in occasione della terza edizione del Premio Hausmann & Co. – Patek Philippe 2015, premio istituito per valorizzare i giovani talenti italiani nel campo delle arti e delle scienze. Nel 2013 sono stati premiati i diplomandi compositori dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, mentre nel 2014 il premio è andato ai giovani ricercatori in oncologia dell’Istituto Pasteur e Università La Sapienza di Roma. Quest’anno la Hausmann & Co. e la Patek Philippe hanno deciso di sostenere l’Accademia di Belle Arti di Roma con un contributo di 30mila euro. Di questa somma 24mila euro saranno devoluti all’Accademia, mentre 6mila euro verranno divisi tra i tre giovani che, valutati da una apposita giuria, risulteranno vincitori ex-aequo del concorso. «Il Premio – spiega la direttrice dell’Accademia Tiziana D’Acchille – si inserisce in un progetto di rilancio dell’istituzione avviato da circa un anno con la partecipazione di tutti i docenti. L’intento è restituire all’Accademia il ruolo di ente promotore di eventi culturali, come accadeva in passato. Certo l’istituzione si occupa di alta formazione, e questo resta il suo compito fondamentale, ma è importante che l’Accademia sia presente anche nella città. A questo scopo abbiamo stretto rapporti di collaborazione con vari musei, ma anche il Premio rientra nel dialogo con la città, in questo caso con dei soggetti privati pronti a valorizzare i giovani talenti presenti in Accademia». «Il concorso – prosegue la vicedirettrice Dalma Frascarelli, che ha curato l’organizzazione dell’evento – ha lo scopo di trasformare il Premio in un momento formativo, didattico, perché offre agli studenti l’occasione di imparare a confrontarsi con una prova, affrontare una competizione». La premiazione dei tre vincitori, con la consegna degli assegni di studio e di un orologio da polso personalizzato, è prevista per il prossimo 4 giugno presso la sede dell’Istituto Nazionale di Studi Romani all’Aventino. (Flavia Matitti)

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