Natural Process “racconta”, con il suo processo realizzativo, il viaggio di una pagina web dalla Rete al Museo e…ritorno. L’home page di Google è stata infatti catturata come immagine gif, dipinta e appesa in una sala del museo. E fin qui, niente di nuovo. Solo che ora una webcam puntata davanti alla tela rimanda la sua immagine di nuovo in Rete, tramite uno streaming in Quicktime . E il cerchio si chiude… (valentina tanni)
link correlati
Natural Process
Mori Art Museum
[exibart]
Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…
L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…
Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…
Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…
Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…
Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…
Visualizza commenti
E pensare che un cerchio simile avrebbe potuto chiudersi in Italia, con qualche mese di anticipo e che il progetto non è partito per mancanza di fondi. Peccato !!!
Chi fosse interessato può leggere il contributo pubblicato il 23 Dicembre 2003 con il titolo “Mostra in mostra”, nello spazio “CARTA BIANCA” del sito http://www.undo.net