Categorie: Speednews

Torino. Artissima e oltre/19. I nuovi frutti crescono sul terreno post industriale. Allo spazio Q35, parla il contemporaneo di NESXT |

di - 6 Novembre 2016
Al Q35 tira una bella aria fresca. Questo sito post industriale, compreso tra gli edifici e i magazzini di via Bologna e Barriera di Milano, è la sede ufficiale di NESXT, prima edizione del Festival dedicato a spazi no profit, collettivi, artist run spaces e associazioni, organizzato dall’omonimo network rivolto alla produzione artistica e culturale indipendente. Così, tra padiglioni allestiti nello stile di una kunsthalle mitteleuropea, entrano in relazione visiva, dialettica, tutte quelle nuove modalità di aggregazione e contatto formate dal flusso del contemporaneo. Spazi di co-working e laboratori, agenzie di comunicazione e progetti di ricerca, compenetrano gli spazi delineati dalle precise geometrie di eredità industriale.
Tre sono le macro aree, distinte in Graphic, per progetti dalla vocazione editoriale, Live, per performance e talk, e Show, corpo centrale in cui si presentano 20 spazi selezionati con una call dal comitato scientifico composto da Olga Gambari, Lorenzo Balbi, Pietro Gaglianò, Andrea Lacarpia, Giangavino Pazzola, Roberta Pagani e Marco Scotini.
Le esperienze si raccontano, i contatti si passano, le idee si trasformano: è forte l’impressione di entrare in un territorio dai confini incerti, ambito nel quale il linguaggio contemporaneo sfuma incessantemente il proprio alfabeto, rinnegando ogni tentativo di definizione. Allora, i luoghi non sono più geografici, le ricerche e gli strumenti si incrociano, i termini si rincorrono, da periferia a nomadismo, da trasparenza a rigenerazione. Tutti ambiti di ricerca condivisi, tra gli arti, dall’associazione Random, in Puglia, che si occupa di produzione e mobilità artistica, e presenta il lavoro di Carlos Casas, da /77, un artist run project attivo a Milano dal 2015, con l’intento di realizzare collaborazioni tra artisti, passando per Rave East Village, residenza nelle campagne di Soleschiano, provincia di Udine, che promuove la necessità di ripensare all’alterità biocentrica, occupandosi anche di accogliere animali salvati dal macello.
Buona la prima, appuntamento all’anno prossimo, per vedere cosa germinerà da questi semi. (Mario Francesco Simeone)

In home page: Le ragazze del porno
Sopra: RAVE East Village Artist Residency

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32