Nella fase di scelta del brand si è voluto comunicare con il nome “Epi-dèmia” la contaminazione tra creatività e tessuto urbano: un concetto che è stato sviluppato anche come riflessione stessa sull’idea di contaminazione: in questo caso non solo l’arte contagia la città, ma anche le singole forme d’arte dialogano tra loro, alla ricerca di nuove soluzioni estetiche.
Epi-dèmia, da un lato è un’attività suddivisa in diverse aree (grafica, netart, audiovideo, scrittura, moda, fotografia, pittura, installazioni), coadiuvate da laboratori didattico-formativi, creati per l’occasione in collaborazione con l’Università e presenti con i risultati delle opere in essi maturate; dall’altro prevede la partecipazione di oltre 100 artisti italiani e stranieri che entreranno in contatto tra di loro in modo assolutamente interattivo.
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