“La nostra provincia –dichiara Annarita Bramerini, Assessore alla Cultura della Provincia di Grosseto– dispone di un ricchissimo patrimonio ambientale e culturale che, se adeguatamente valorizzato e inserito nell’ambito di un’offerta integrata, può costituire un’importante opportunità per la promozione del territorio. In questo contesto si inserisce il progetto per la costituzione di una rete provinciale dei musei”.
I 40 musei riuniti in un’unica rete -e sotto una stessa immagine coordinata- interessano in tutto undici Comuni della provincia ed abbracciano contenuti culturali estremamente diversi tra loro: dall’acquario di Grosseto al giardino dei Tarocchi “Niki de Saint-Phalle” di Capalbio, dalla casa museo di Ponticello Amiata di Cinigiano al museo etrusco di Magliano, dal museo archeologico della vite e del vino dei Colli di Maremma alla pinacoteca “Amedeo Modigliani” di Follonica, dall’acquario della laguna di Orbetello alla mostra permanente di cultura ebraica di Pitigliano.
[exibart]
Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…
Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…
Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…
«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…
Mentre la sede parigina rimane chiusa per lavori, il Centre Pompidou apre una nuova sede a Seoul, in collaborazione con…
Note persistenti: presentato il progetto del Padiglione Venezia per la Biennale Arte 2026. Tra suoni, sculture e progetti partecipativi, si…