Transitare è un incontro/evento, un’espressione di esperienze culturali varie che intendono rivalutare il ruolo dell’arte nella società, contribuendo ad avvicinare il pubblico ad affrontare, ascoltare, visionare la testimonianza dei protagonisti internazionali dell’arte contemporanea che hanno segnato un momento decisivo dell’evoluzione dell’umanità.
Un evento di fruizione alternativa dell’arte contemporanea, una maniera di cercare la comunicazione con situazioni consone all’evoluzione del nostro tempo e che, insieme, intende creare una vetrina di interscambio e apertura al dibattito culturale in atto. Un’opportunità di avvicinamento alla nuova realtà del mondo, che ha vissuto negli ultimi anni profonde trasformazioni sociali, politiche e culturali.
Si transiterà per Johannesburg, Instanbul, Santiago del Cile, Teheran. E tutto questo -come recita la nota stampa diffusa tra gli organizzatori- “non a Brera, ma a Blera!,
nella Tuscia del Sud, a due passi da Viterbo e a tre da Roma. A fare gli onori di casa: Marco Ambrosini, Antonio Arévalo e Marcello Carriero.
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Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
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