Trans:plant è un progetto di quattro studi di architettura – Ian+, il molino, ma0/emmeazero e nicole_fvr – prodotto in un workshop promosso dalla Fondazione Adriano Olivetti per l’allestimento della mostra “Costruire la città dell’uomo. RIflessioni dall’esperienza di Adriano Olivetti (1930-1960)“.
Trans:plant è un sistema operativo che innesca due azioni concrete: un bosco di alberi che muoverà dalle sale della galleria verso l’Orto Boario, il giardino della comunità kurda di Ararat, e un dispositivo di protezione per i futuri spostamenti del materiale esposto.
Trans:plant è un allestimento che propone nella sua operatività un confronto fra le pratiche attuali di coltura del territorio con quelle narrate in mostra e allo stesso tempo uno spazio di risonanza nella galleria e un intervento diretto sullo spazio pubblico.
Trans:plant prevede alla fine della mostra una giornata di festa per la piantumazione delle essenze nel Campo Boario.
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