Lo scorso 20 febbraio, per la città di Barcellona – e non solo – è stata una giornata ricca di fermento ed emozione, che ha segnato, dopo più di 140 anni dall’inizio dei lavori, il completamento della torre centrale della Sagrada Família, capolavoro modernista di Antoni Gaudí amato e conosciuto in tutto il mondo.
Per la città spagnola si tratta di un traguardo storico: con l’aggiunta della grande croce di acciaio e vetro, infatti, è stato installato l’ultimo elemento della torre centrale dedicata a Gesù Cristo, segnando il completamento delle opere esterne della basilica. La Sagrada Família ha così raggiunto la sua altezza definitiva di 172,5 metri, consolidando il suo primato di chiesa più alta del mondo.
L’inaugurazione ufficiale della torre è prevista per il 10 giugno 2026, data scelta non a caso: proprio quest’anno si celebra il centenario della morte di Antoni Gaudí, figura leggendaria dell’architettura mondiale e anima progettuale del tempio. In concomitanza con l’evento, è attesa anche una visita papale a Barcellona di Papa Leone XIV, che si collegherà alle cerimonie inaugurali della Sagrada Família.
Il montaggio della croce, formata da un elemento di 17 metri di altezza e oltre 13 di larghezza realizzato tra Germania e Spagna, è stato trasmesso in diretta dal cantiere e rappresenta il culmine di decenni di lavoro. L’installazione completa così la silhouette esterna della torre dedicata a Cristo, ultima delle sei torri centrali concepite da Gaudí.
La croce quadripartita, progettata con struttura in acciaio e vetro ceramizzato, è stata realizzata in moduli montati in Germania e assemblati in loco prima di essere issata in cima alla torre con gru e piattaforme speciali in un’operazione tecnica di grande complessità. La sua presenza ridisegna ora lo skyline di Barcellona, diventando elemento visivo e simbolico fondamentale nel vasto progetto gaudiniano.
Il completamento esterno della torre non è però solo un’operazione ingegneristica ma anche artistica. All’interno della croce sarà infatti collocata una scultura dell’Agnus Dei realizzata dall’artista italiano Andrea Mastrovito, vincitore del concorso per il coronamento della torre e noto per la sua capacità di coniugare tradizione religiosa e linguaggio contemporaneo. L’opera è attesa tra il 2027 e il 2028 e intodurrà, nel punto più alto del monumento, la sua riflessione teologica.
Con il completamento della torre, la Sagrada Família supera opere emblematiche dell’architettura sacra: nel 2025 aveva già superato in altezza la Ulmer Münster in Germania, diventando la chiesa più alta, e oggi la croce ne sancisce il primato.
Il processo di costruzione della basilica, iniziato nel 1882 e ripreso con continuità soprattutto negli ultimi decenni grazie alle tecnologie digitali e alla capacità di autofinanziamento attraverso visite e donazioni, non si conclude qui. Pur con la torre centrale ora completa, restano da ultimare dettagli significativi, tra cui la facciata della Gloria e l’entrata monumentale secondo il progetto originale, programmati per essere portati a termine tra il 2030 e il 2034.
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