Mercoledì 27 febbraio 2002, alle ore 11,00, presso la Sala Conferenze di Palazzo Reale a Milano, verranno presentate le linee programmatiche dell’attività della Galleria Civica di Arte Contemporanea di Trento, alla cui direzione è giunto, lo scorso settembre, Fabio Cavallucci.
Nella conferenza stampa verranno presentate anche le iniziative più imminenti: la mostra Parole parole parole, curata da Alessandra Borgogelli e Fabio Cavallucci, che verifica lo spostamento dell’utilizzo della parola nell’arte contemporanea, dalle scritte concettuali degli anni Sessanta alla smaterializzazione nella sonorità attuata da molti giovani (6 aprile – 16 giugno 2002); un intervento permanente di Mauro Staccioli nel Parco di Piazza Venezia; una personale del pirotecnico artista cinese Cai Guo-Qiang premiato alla Biennale di Venezia del 1999 (settembre-novembre 2002); una mostra di giovanissimi italiani realizzata in collaborazione col Mart che verrà inaugurata a fine anno. Inoltre gli eventi: a cadenza mensile, al di fuori dello spazio della Galleria, il progetto Via Paal, che ogni volta si sposta in un luogo diverso, dalla biblioteca al supermarket.
In passato la Galleria Civica di Trento si è distinta per aver allestito mostre di importanti artisti italiani e stranieri, da Enzo Cucchi a Tony Cragg, da Mimmo Paladino ad Alex Katz, da Mario Merz a Philip Taaffe. Ora, pur continuando a mantenere un legame con la tradizione espositiva di importanti artisti internazionali, la sua attività si diversifica. La Galleria, non più luogo meramente espositivo, tende a diventare centro di creazione e di informazione, laboratorio al servizio della città e del pubblico. Punta a individuare punti di contatto tra le arti e a coinvolgere il territorio potenziando gli ambiti culturali più fertili attraverso collegamenti con l’esterno. Cerca di coinvolgere la città anche uscendo al di fuori dei suoi spazi espositivi ed investendo altri luoghi, entrando in relazione con l’architettura e l’urbanistica. Programma una serie di eventi di una sola serata in cui arte, musica, letteratura e teatro si contagiano a vicenda.
Per sviluppare queste azioni la Galleria sperimenterà anche due nuovi mezzi: un sito internet e una rivista, la cui testata sarà presentata in anteprima in questa occasione. Entrambi avranno, nello svolgimento della sua attività, un peso almeno pari a quello delle mostre e degli eventi, dei quali conserveranno una memoria, ma che pure punteranno ad allargare con progetti in fieri.
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