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Treviso, finisce il mostrone su Van Gogh. 36 ore di apertura continuata, viaggi in premio e cataloghi, cappuccini e cornetti in regalo

di - 10 Aprile 2003

36 ore ininterrotte di festa per dire “arrivederci” a Van Gogh. Le propone, a Casa dei Carraresi, Marco Goldin per festeggiare, con una no stop che non ha molti precedenti nella storia delle mostre, il gran finale dell’esposizione dedicata a “L’impressionismo e l’età di Van Gogh ”.

La 36 ore no stop inizierà alle ore 9 di sabato 12 aprile, per concludersi alle 22 di domenica 13, quando il sipario calerà sulla più visitata mostra italiana degli ultimi anni.

Già superati i 500 mila ingressi, “L’impressionismo e l’età di Van Gogh” va, a ritmi molto veloci, verso quota 600mila. Per dare una risposta alla folla che preme sul call center delle prenotazioni, gli organizzatori hanno deciso di prolungare sino alle 22 l’orario di chiusura serale della mostra e il sabato sino alle 24.

Ai visitatori n. 500 e n. 1000 che entreranno dopo l’una di notte e fino alle 7 del mattino, sarà offerto in omaggio un fine settimana ad Amsterdam per due persone. Ad ogni cinquantesimo visitatore entrato nello stesso orario, verrà offerto in omaggio il catalogo della mostra. Domenica 13, dalle 7 alle 9, cornetti caldi cappuccino per tutti i visitatori. Ad offrirli sarà la pasticceria “Al portico oscuro” della famiglia Cesellato, il nome storico trevigiano in materia di pasticceria.

Infine un brindisi finale, chiusi i battenti, per festeggiare un risultato “storico” e per salutare Vincent Van Gogh, un saluto che è un arrivederci visto che “La notte stellata sul Rodano” e altre meravigliosi capolavori qui non esposti del Maestro saranno presto a Treviso, ospiti della prossima grande esposizione intitolata “L’oro e l’azzurro. I colori del Sud da Cézanne a Bonnard” che prenderà il via in Casa dei Carraresi l’11 ottobre, all’interno di un ampio progetto espositivo che vede, accanto alla mostra di Casa dei Carraresi, altre tre esposizioni di livello: “Da Corot a Monet. Opere impressioniste e post-impressioniste dai musei sudafricani”, a Palazzo Sarcinelli di Congelano; “Da Van Gogh a Picasso. Capolavori del disegno francese del XIX e XX secolo dal County Museum of Art di Los Angeles”, a Belluno in Palazzo Crepadona e “Music” a Palazzo Attems e al Castello di Gorizia.

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