Dopo la tradizionale tappa di Sarmede, la XIX edizione della Mostra Internazionale di Illustrazione per l’Infanzia si sposta a Treviso. Ed è nella prestigiosa sede di Casa dei Carraresi che da 2 marzo al 7 aprile 2002 si potranno ammirare le splendide e coloratissime tavole dedicate a Pinocchio, il celebre burattino protagonista di questa edizione. E’ lui infatti l’italiano più famoso nel mondo. E’ lui il burattino più discolo di tutti i discoli, lo spiritello saltellante, irriverente e instancabile che con tutte le sue mirabolanti avventure ha accompagnato grandi e bambini di ogni generazione.
Pinocchio è italiano, anzi toscanissimo come il suo autore, ma tutto il mondo lo conosce. La storia del burattino è il secondo libro per traduzioni dopo la Bibbia e le sue vicende si possono leggere in quattrocento e più lingue – latino ed esperanto comprese – e dialetti.
Nel suo carattere, nei suoi errori, nelle sue bugie e ingenuità c’è forse un pezzettino di ognuno di noi. Eppoi le sue avventure sono così disparate da precipitarci in una folla di personaggi e in un turbinìo di eventi che è quasi un catalogo completo di figure fiabesche (fate, orchi, mostri marini, animali parlanti) e di situazioni fantastiche.
Le vicende di Pinocchio sono ancora una volta interpretate con tavole originali tratte da libri di favole illustrate e create apposta per questa mostra dalla fantasia di 70 illustratori di tutto il mondo. Ma accanto alle vicende dell’impertinente burattino, questa edizione della Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’infanzia, diretta da Leo Pizzol, propone una grande rassegna di quanto di meglio abbia offerto il mondo dell’illustrazione in questi due anni a livello planetario. L’originale formula di questa Mostra prevede, infatti, l’esposizione delle tavole originali di 43 artisti provenienti da 21 paesi che, dopo Sarmede, saranno esposte a Treviso nella prestigiosa sede di Casa dei Carraresi le tavole.
In Mostra è inoltre disponibile un volume che raccoglie le opere più significative e un abbecedario con 26 Pinocchi abbinati alle lettere dell’alfabeto.
Oltre a quella su Pinocchio, la XIX edizione della grande rassegna prevede una mostra monografica “Omaggio” ad un grande autore. La scelta per l’edizione 2001 è caduta sull’artista belga Marie-Josè Sacrè, autrice di ben 80 libri per bambini, tradotti in molte lingue. Per lei “l’universo dei bambini non è diritto nè rigido” e per questo i suoi personaggi si riconoscono per la morbida rotondità, per la serenità ed il buonumore, che li fanno amare dai bambini di mezzo mondo.
Come sempre, accanto all’esposizione nelle sue diverse articolazioni, anche la tappa trevigiana della mostra propone un ampio calendario di iniziative rivolte soprattutto alle famiglie e ai più giovani.
articoli correlati
‘Le immagini della fantasia’ a Sarmede
Fino al 29 marzo 2026 gli Appartamenti Segreti di Palazzo Doria Pamphilj Roma ospitano Sub Rosa, mostra personale di Silvia…
Al Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria una mostra celebra lo stilista che ha trasformato l'eredità classica della propria terra…
È morta nella sua casa di Bogotá all’età di 93 anni Beatriz González. A darne notizia è stata la Galerie…
L’Opera di Santa Maria del Fiore ha creato un’app gratuita che ci accompagna nella visita di una delle collezioni più…
Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterà la sua opera più importante, Ragazza con l’orecchino…
Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…