Il vetro soffiato sarà il protagonista della quinta edizione del Concorso Internazionale di Design Trieste Contemporanea, appuntamento biennale che si pone l’obiettivo di far conoscere le espressioni più originali del design dei paesi dell’Europa centro orientale.
Insieme al Forum di Venezia istituito lo scorso anno in occasione delle Biennale con l’obiettivo di fare il punto sulla situazione culturale dei paesi dell’Europa centro orientale, il concorso è uno degli appuntamenti più attesi tra le attività del Comitato Trieste Contemporanea, finalizzate ad una reciproca conoscenza ed al dialogo tra i paesi di questa ampia regione europea e articolate in diverse sezioni (arti visive, musica, cinema).
Il concorso quest’anno è aperto a designers provenienti da 21 paesi (Albania, Austria, Bielorussia, Bosnia e Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Estonia, Germania, Italia, Lettonia, Lituania, Macedonia, Moldavia, Polonia, Repubblica Ceca, Repubblica Federale di Yugoslavia, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Ucraina, Ungheria), ai quali è richiesto un progetto di qualunque tipo di oggetto funzionale realizzabile con la tecnica della soffiatura e con le eventuali successive lavorazioni a freddo, nell’intento di stimolare una ricerca creativa che proponga nuovi percorsi estetici e formali contemporanei nella specifica tradizione dell’industria vetraria muranese.
La giuria internazionale, presieduta da Gillo Dorfles, con la consulenza tecnica del maestro vetraio Andrea Zilio, assegnerà il primo premio di 2500 euro. Compresi nel premio anche il viaggio ed il soggiorno a Murano (Venezia) per poter assistere alla realizzazione del prototipo. Il progettista più giovane tra quelli selezionati sarà insignito dello speciale premio BEBA e potrà partecipare ad un workshop presso la Scuola del Vetro Abate Zanetti di Murano, ospite del Comitato Trieste Contemporanea.
Tutti i progetti selezionati verranno realizzati a Murano a cura della Scuola del Vetro e andranno a far parte di una mostra che partirà dall’isola lagunare per spostarsi in diverse città europee, prima tra le quali Budapest.
Frutto di una collaborazione del Comitato Trieste Contemporanea con la Scuola del Vetro Abate Zanetti e con i Musei Civici Veneziani-Museo del Vetro di Murano, con la partecipazione di Kozep-Europai Kulturalis Intezet-Central European Cultural Institute (Budapest) e della Fondazione Laura und Franz Leupoldt Stiftung (Weissenstadt), il concorso è patrocinato dal C.E.I. (Central European Initiative) ed è organizzato con il contributo della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia e della Fondazione CRTrieste.
Pamela Diamante trasforma i dispositivi di potere in strumenti di riscatto sociale: ne parliamo con l’artista pugliese in questa intervista,…
Selvatica 2026 riunisce a Biella artisti e ricercatori per un confronto sul tema del dialogo tra arte e natura: in…
Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…
Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…
L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…
Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…