Ieri vi abbiamo dato notizia riguardo all’inizio della mostra sugli anni ’50 a Roma. Ma più che della mostra, tra ieri ed oggi, si è iniziato a parlare del catalogo. Il critico de Il Tempo e membro del consiglio d’amministrazione del Palazzo delle Esposizioni (dove la mostra è ospitata), Gino Agnese, ha bloccato l’uscita della pubblicazione. Il libri sarebbe troppo “di sinistra”, ometterebbe delle pagine importanti della storia destrorsa del nostro Paese durante i mitici anni Cinquanta, ucciderebbe insomma la pluralità.
Insomma il catalogo è stato ritardato di un paio di settimane, verranno inserite alcune nuove interviste per riequilibrare i rapporti di forze. L’ennesima dimostrazione dell’importanza, anche e soprattutto politica, dei grandi eventi espositivo. Anche per questo Exibart ha da qualche settimana aperto un forum sui rapporti tra arte e politica, in calce il link al forum ed una piccola rassegna stampa sulla polemica romana. (m.t.)
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La vedova Angiolillo è ancora viva?
In tal caso, non bisognava impermalosirla, non citando il suo consorte, si sa che è molto potente giù a Roma, e ha tutta una sua schiera d'artisti.
Ammazza che noia 'sti salotti romani!
Storicamente però forse è giusta quest'aggiunta, chi lo sa.