C’è poco da ridere, la situazione è tragica. Tragica per tutti coloro i quali hanno capito che per far conoscere a tutta ma proprio a tutta la platea culturale italiana un evento, un prodotto o un’iniziativa, non c’è niente di più azzeccato che Exibart.
Le cose stanno come segue: gli spazi pubblicitari a partire da settembre sono stati talmente già presi d’assalto da essere quasi terminati. Ancor prima della pausa estiva.
Riguardo ad Exibart.onpaper dovremo già da prima delle vacanze centellinare le vendite oramai ben sopra il livello di guardia per il numero 33.
Quanto ad Exibart.com la situazione è se possibile peggiore. Le prime Exibart.segnala disponibili sono a ottobre. I banner, in compenso, sono già tutti prenotati fin praticamente a Natale (sì, sì, Natale!), salvo qualche eccezione per i tagli piccoli.
Successone va bene, ma qui si esagera. E poi non dite che non vi avevamo avvertiti eh…
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per tentare la sorte con qualche spazietto residuo: adv@exibart.com
[exibart]
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