Umberto Eco, laurea honoris causa in "Culture dei Media". E prolusione sugli imbecilli digitali
Sotto la direzione artistica di Isabella Vitale, i Pieux Établissements de la France à Rome inaugurano bocal, un laboratorio di…
Al museo Madre di Napoli, la prima mostra del Premio Meridiana: Santa do pau oco, a cura di Gabriella Rebello…
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…
Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…
Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…
Visualizza commenti
la sua analisi dei media artistici non elettronici , poteva anche avere una sua parziale fondatezza,i media elettronici non hanno mai avuto a che fare con la semiologia, ma con l'ontologia....l'elettronico-numerico svela l'essere a più livelli, mcluhan , heidegger, mario costa, sono stati più lucidi ..... riguardo i social network, è evidente che sono lo specchio di una nazione-società di ignoranti abissali,i quali vogliono avere venti minuti di gloria-celebrità come scriveva wharol.... effetto questo di una massa di persone resa anonima desiderosa di esserci, anche lì vi sono però delle eccezioni, piccoli gruppi chiusi-aperti nei quali ci si confronta sulla base di una specifica conoscenza, ma la vera conoscenza passa ancora attraverso i libri cartacei...internet come nuovo mezzo di comunicazione-condivisione di sciocchezze ma anche di conoscenze fondate....