Categorie: Speednews

Un “bosco sacro” in Abruzzo vince il XXIII concorso del Premio Carlo Scarpa promosso dalla Fondazione Benetton di Treviso

di - 29 Marzo 2012
Sarà dedicata al Bosco di Sant’Antonio, luogo incantato sulle montagne d’Abruzzo, nei dintorni del paese di Pescocostanzo il XXIII Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino, ideato dalla Fondazione Benetton Studi e Ricerche di Treviso.
Seguendo gli insegnamenti del grande architetto veneziano, già progettista di Cà Foscari e amico di personaggi come Giuseppe Ungaretti, Carlo Carrà, Lionello Venturi e Felice Casorati l’attenzione, quest’anno va a un luogo che contiene in sé un patrimonio inestimabile di storia, cultura popolare e un immenso valore naturale e paesaggistico.
Il Bosco di Sant’Antonio, si legge nelle dichiarazioni della Fondazione Benetton, «è una forma di paesaggio che aiuta a capire come le forze della natura siano state affrontate nella storia delle civiltà pastorali, come conoscenze e tecniche, arti, norme gestionali e pratiche manutentive,  di lunga tradizione abbiano saputo governarle in alleanza». Un luogo sacro che è stato anche insediamento in periodi sia di pace che di guerra, esposto alle abitudini degli uomini che l’hanno abitato e utilizzato nei secoli.
Appartenente al Comune di Pescocostanzo, è un monumento-simbolo per la cittadinanza, che ha chiesto una tutela serrata anche alle più alte cariche dello stato e a istituzioni locali e nazionali. Un bosco tutelato perché sacro, sacro perché – e solo se – tutelato.
Con questa edizione, il Premio entra nella dimensione di un paesaggio che in Italia subisce un costante mutamento dovuto a idee contrapposte sulla natura:  da un lato valore da tutelare, spesso con accenti radicali che escludono i soggetti della stessa natura, cioè le persone, facendone quindi un bene inaccessibile, e dall’altro l’abbandono, la cura o l’abuso.
La campagna culturale ha inizio oggi con la conferenza di Roma che, come ha ribadito Domenico Lucani, curatore del Premio Carlo Scarpa per il Giardino, punta a una “tutela attiva”. Domani ci si sposta proprio a Pescocostanzo, anche se sarà a Treviso, il prossimo 11 e 12 maggio, in un incontro con la delegazione abruzzese, che verrà presentata la  pubblicazione del dossier dedicato al Bosco designato, e aperta l’esposizione di materiali documentari, con un seminario di riflessioni e la cerimonia di consegna del sigillo scarpiano.

Articoli recenti

  • Mostre

We Art Open 2026: a Venezia la nona edizione del progetto dedicato alla ricerca artistica contemporanea

Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…

21 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Ceramic Brussels 2026 porta in fiera la ceramica come linguaggio globale

Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…

20 Gennaio 2026 18:39
  • Musei

Fondazione Torino Musei: è aperto il bando per i nuovi direttori del MAO e Palazzo Madama

Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…

20 Gennaio 2026 18:29
  • Personaggi

È morto Klaus Rinke, maestro del tempo e del corpo nella Scuola di Düsseldorf

Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…

20 Gennaio 2026 17:40
  • Architettura

Dal Messico a Londra: Lanza Atelier firmerà il Serpentine Pavilion 2026

Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…

20 Gennaio 2026 17:03
  • Progetti e iniziative

Le mappe contemporanee di Simona Bonetti a Palazzo Fava Marescotti di Bologna

Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…

20 Gennaio 2026 16:14