Installazione e disegno sono i due linguaggi utilizzati, in simbiosi, per affrontare il tema dell’inafferrabilità della natura. Per la galleria l’artista ha progettato l’installazione Agreste, una complessa installazione che legge con approccio scientifico le suggestioni dell’universo vegetale. Radici, muffe, muschi, innesti e rizomi crescono sub vitro o avvolti da garze: è un vero e proprio laboratorio nutrito da una rete di tubi, ingorgo semovente per un lento travaso di liquidi gorgoglianti. Un gran numero di bulbi, dalle radici lunghe e visibili, richiamano l’artificialità del paesaggio olandese e delle sue colture.
Accompagnano l’opera alcuni disegni, concepiti durante il processo di elaborazione dell’installazione.
In occasione della sua personale, in gennaio ’06, alla galleria Studio Legale di Caserta, sarà pubblicato un
catalogo monografico, curato da Francesca Pasini, edito da e Klerkx e Studio Legale.
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…
É il marchio di fabbrica del regista coreano. Stavolta l'espediente è la perdita del lavoro, che si trasforma in perdita…
Il giovane artista Brilant Milazimi rappresenterà il Kosovo alla Biennale d’Arte di Venezia 2026 con un progetto ospitato nella Chiesa…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
A Palazzetto Tito, fino al 15 febbraio 2026, la Fondazione Bevilacqua La Masa dedica una mostra monografica a Luigi Voltolina,…
All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…
Visualizza commenti
ma veramente mi pare che l'ex assistente di laura pecci , la galleria l abbia aperta da un tot...a proposito dov'è finita laura pecci? questo sì ch è un compito per gl'intrepidi di exibart.